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31 notti

31 notti
Madrid. Agosto. Alek è un buttafuori polacco, due metri per oltre cento chili. Ogni tanto fa qualche lavoro extra. Tipo ammazzare qualcuno. Velasco è un poliziotto che guadagna 1.687,25 euro lordi al mese, 1.340,90 netti, non si fa mai vedere prelevare al bancomat eppure possiede sempre una manciata di banconote arrotolate come gli impresari edili. E capisci che non è una brava persona quando fa quello strano tic con l’occhio sinistro. Viky è la sexy barista della discoteca Premium, legge una copia del libro della dieta Dukan foderata con la carta da pacchi per non farsi scorgere e quando lo fa porta gli occhiali da secchiona che non c’entrano nulla con la minigonna (dentro la quale nasconde un cavalluccio marino tatuato sulla natica sinistra) e la scollatura provocante.  Un giornalista dalla vita tranquilla, con una moglie, due figli, il mutuo su un appartamento in colle del Sodio e un’auto con la frizione che gratta, da un modesto caso di cronaca nera si trova invischiato nel sordido mondo della malavita madrilena ben presto trovandosi a ricoprire il ruolo di infiltrato della polizia …
Esordio noir - a tratti pulp e a tratti ironico - nel mondo della narrativa per il giornalista Ignacio Escolar, una delle figure più popolari e apprezzate della scena culturale spagnola contemporanea con un libro che ha avuto ottimo riscontro in patria e buone critiche anche qui da noi in Italia. Apprezzabile e leggera scrittura per un’opera dal consumo rapido sullo sfondo delle 31 calde notti d’agosto della capitale di Spagna. Incisivo nella prosa – un uso parco delle forme aggettivali, sempre asciugate al minimo - Escolar tratteggia l’invisibilità di una realtà che si nasconde dietro la patina dell’animato dei non luoghi, dove le differenze culturali si annientano non perché  sono apprezzate, ma proprio perché forse ormai una qualsivoglia forma di cultura è scomparsa, quantomeno in quel mondo. Scritto come se fosse un articolo di cronaca in cui i personaggi sono precisamente tagliati nella loro psicologia e nella loro fisicità, 31 notti si muove all’interno del consueto meccanismo degli schemi narrativi di genere: il poliziotto corrotto e sinistro, la bellona fatale, il giornalista “pulito”, il killer brutto e spietato. Ricorda per certi versi, per le ambientazioni della Madrid notturna in particolare, la Bari di Gianrico Carofiglio e del suo Il passato è una terra straniera.