Mumbai. La famiglia di Nayana, come tante altre, ha sottoscritto un programma assicurativo basato sugli incentivi suggeriti da un’intelligenza artificiale. Ogni abitudine, buona o cattiva, è vagliata da un’app, ispirata a un rituale indù di migliaia di anni prima; con il deep learning, nel 2025, il futuro è affidato a un algoritmo… Nuove varianti del virus che aveva scatenato la pandemia del 2020 convivono con l’umanità. Chen Nan vive a Shanghai un’esistenza complicata, in bilico tra la ricerca dell’amore e il desiderio di evitare qualsiasi contatto umano, controllando ossessivamente le statistiche del monitor sanitario; Garcia cerca di farle superare i traumi prima con un salutare avatar, poi con metodi più estremi… Sri Lanka. Chamal ha tredici anni e cerca un lavoretto per contribuire alle spese familiari. Da quando il papà, autista, aveva perso il lavoro a causa delle auto a guida autonoma, tirare avanti era diventato una corsa a ostacoli. Il ragazzino è pronto per un colloquio con ReelX Center, dove potrà dimostrare le proprie abilità come guidatore nelle corse di realtà virtuale… Il distretto di Yaba, in Nigeria, è la “la Silicon Valley dell’Africa occidentale”, e Amaka è un vero talento nel creare deep fake, video fatti con l’intelligenza artificiale, illegali perché falsi. Il livello di verosimiglianza è eccezionale, e il pigro occhio dell’uomo non sa più distinguere la realtà da immagini capaci di convincere e ingannare. Amaka adesso ha il compito di “rendere ancora più falso qualcosa di falso”…

L’origine di questa raccolta di racconti, ambientati nel 2041, risale a un’idea nata vent’anni prima. Kai-Fu Lee ha creato uno dei principali fondi di investimento nelle tecnologie d’avanguardia, dopo essere stato presidente di Google China. Lì aveva conosciuto Chen Qiufan, il più noto scrittore cinese di fantascienza. Nel 2021 condividono le rispettive visioni sull’intelligenza artificiale e su come questa stia trasformando il mondo e decidono di divulgarle narrativamente. Il risultato è questo AI 2041: dieci storie, localizzate in ogni continente, per altrettante visioni sulla società. Prima di immergersi nei racconti, Lee stila un breve prologo per fornire il contesto attuale sul fronte della ricerca scientifica. Lo stesso interviene anche alla fine per ipotizzarne, con analisi, grafici e domande, l’evoluzione. Qiufan è un entusiasta delle nuove tecnologie; nell’introduzione invita il lettore a “smettere di preoccuparsi e accogliere il futuro con l’immaginazione”. E Lee possiede una simile convinzione tanto da averla posta come base di un giro d’affar tra i più grandi al mondo. Entrambi pensano che offrire una rampa costruita sulla fantasia sia il modo migliore per comprendere lo sviluppo in atto e viverlo con coscienza e speranza. Ecco quindi la cosiddetta “narrativa scientifica: fusione tra narrazione e divulgazione”. Presentata dagli autori come novità, in realtà è un genere già praticato da almeno un secolo… Questa volta, però, niente cupe distopie, ma previsioni vivide basate sulle ricerche scientifiche più innovative. Le storie sono variegate (sebbene spesso didascaliche). Alcune illustrano possibili utilizzi positivi delle applicazioni basate sulla AI, altre disegnano scenari sociali e geopolitici capaci di sollevare quesiti ancora senza risposta. Si risolveranno le disuguaglianze sociali? Che fine farà la nostra privacy? Riusciremo a mantenere il lavoro?