Dopo aver perso la madre anni prima, Ruby Roo Thorn rimane orfana anche di padre in una fredda notte invernale, poco dopo che lui l’aveva salutata dicendole che sarebbe andato a comprare un biglietto della lotteria - sua grande passione - sentendosi fortunato. Seguita da un’assistente sociale e troppo giovane per vivere da sola con i suoi soli undici anni, Ruby Roo viene affidata alla zia Joni, la sorella della madre. Pur non vedendola da tempo, la zia prende subito a cuore il suo nuovo ruolo, fino a scontrarsi con il fidanzato e a lasciarlo per intraprendere un’avventura in camper con la nipote. Rimaste a piedi nella neve a causa della rottura del veicolo, le due cercano in ogni modo di scaldarsi: è così che, infilandosi in un sacco a pelo e indossando il vecchio giaccone del padre, Ruby Roo trova un biglietto della lotteria ancora intonso. Grattandolo con una monetina, scopre con immenso stupore di aver vinto un milione di sterline. Ma le sorprese non sono finite: Wonder Boy, il cavallo dei suoi sogni e prodigioso campione di salto a ostacoli insieme alla proprietaria Rihanna Cooper, viene messo in vendita per duecentocinquantamila sterline. Ripensando alle parole del padre («Vivi ogni minuto. Afferra la vita per le ali e vola»), Ruby Roo decide di comprarlo. Tuttavia, una volta arrivate al ranch dei Cooper e definiti gli accordi, Wonder Boy viene rubato durante la notte. Ben presto si scopre che non è l’unico cavallo da corsa a subire questa sorte, ma Ruby Roo e zia Joni non rimangono a guardare e danno inizio alle ricerche...

Giornalista e autrice di diversi romanzi per ragazzi centrati sul mondo animale, Lauren St John è la penna dietro ad Alla ricerca di Wonder, un romanzo scorrevole, avvincente e profondo. La narrazione si apre con un risvolto drammatico, enfatizzato da scelte stilistiche e lessicali che colpiscono al cuore fin dalle prime pagine, anticipando uno dei temi centrali dell’opera: l’amore e l’affetto familiare. Sebbene all’inizio siano distaccate e impegnate a capire come costruire un legame che rispetti i rispettivi spazi, zia e nipote trovano ben presto una forte intesa e il desiderio di guardare nella stessa direzione, sostenendosi e confrontandosi apertamente. L’amore per gli animali è un altro filo conduttore che emerge nitidamente sia dalla caratterizzazione dei personaggi sia dalle ambientazioni: i cavalli sono chiamati per nome, descritti con cura nelle loro peculiarità fisiche e caratteriali, e amati profondamente. Anche la natura gioca un ruolo da protagonista, snodandosi tra la campagna inglese, la Scozia, i boschi e le coste del Nord della Gran Bretagna. Infine, non meno importante, spicca la componente investigativa: inventandosi ruoli ed escamotage, Ruby Roo e la zia avviano un’indagine personale basata sull’osservazione meticolosa, sull’intuito, sulla deduzione e sull’analisi attenta dei luoghi e delle persone coinvolte nei rapimenti. Un romanzo per ragazzi che combina con equilibrio una storia commovente, un giallo avvincente e una spiccata sensibilità verso le persone e il mondo animale, impreziosito al suo interno dalle illustrazioni dei cavalli protagonisti.