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Almanacco della Repubblica - Repertorio ragionato della politica italiana 1945-2021

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Si parte dalla Costituzione, il testo in vigore. Segue il capitolo sulle elezioni, con quattro paragrafi: le leggi elettorali con i vari sei differenti sistemi (1946-1953 e 1954-1993; 1953; 1993-2005; 2005-2013; 2015; dal 2017 in avanti); i risultati di tutte le elezioni politiche (principali liste in competizione, elettori e votanti, valori assoluti e percentuali dello spoglio) da quelle per l’Assemblea Costituente alle ultime del 4 marzo 2018; i risultati delle nove elezioni europee dal 1979 al 2019; i risultati di tutti i referendum, ovvero istituzionali (monarchia-Repubblica), abrogativi, d’indirizzo e costituzionali (confermativi o meno). I capitoli successivi riguardano: le 19 assemblee elette, ovvero intervalli di durata, nomi dei Presidenti della Repubblica e dei governi relativi; i Presidenti della Repubblica con specificazioni sull’elezione e sul giuramento; i governi (67 dal 1946 a oggi, 30 Presidenti del Consiglio dei Ministri), con specificazioni sul tipo di coalizione e sul nome di tutti i titolari dei ministeri; l’apparato del potere, ovvero schede su oltre una ventina di istituzioni e autorità rilevanti, a partire da Accademia della Crusca, Agcom, Agenzia delle Entrate, Anac, Anas, per giungere a Rai e Tar. La seconda parte del volume è meno formale, gli autori a proprio “insindacabile giudizio” scelgono alcune categorie empiriche (che giustificano il testo cartaceo rispetto a ricerche in rete): “le leggi che hanno cambiato l’Italia”, quattordici dal divorzio (1970) alle unioni civili (2016), riportandone ampi stralci senza commenti; “i volti del potere”, ovvero i cento politici più influenti in ordine cronologico di nascita, riportandone schede biografiche con (talora salaci) commenti; “i luoghi del potere”, ovvero 17 palazzi romani significativi per le istituzioni o i partiti ospitati; “il sesso e l’età del potere”, ovvero le percentuali di donne e di giovani in rapporto alla composizione complessiva (maschile e poco giovane) riferita ad alcuni organi o incarichi di rilievo; “le stranezze del potere”, ovvero curiosità sulle varie cariche. Per finire il ricco indice dei nomi…

Un misterioso gruppo di esperti e maniacali lavoratori dell’editoria italiana, con base a Firenze, The Book Fools Bunch, realizza ogni tanto guide e repertori “enciclopedici” su argomenti di varia attualità, in questo caso una “bussola” per dotarsi di memoria e orientamento sulla politica italiana, per riprendere il filo della struttura, delle dimensioni, degli sviluppi e della storia delle istituzioni pubbliche nazionali dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Nella prefazione (Keskesé) individuano sette fasi successive e altalenanti, molto diverse l’una dell’altra; la prima dal 25 luglio 1943 al primo gennaio 1948, “costituente”; la seconda fino al 1953, di “ricostruzione”; la terza fino al 1968, l’”esercizio del potere” imperniato sulla Democrazia Cristiana; la quarta fino al 1982, qualche idea di “rivoluzione”; la quinta fino al 1992, di crescita e spensieratezza (e di indebitamento finanziario e morale); la sesta fino al 2011, il ventennio contrassegnato soprattutto dalla presa del campo di Berlusconi; la settima, in corso, “una grandine scombinata di meteore, di ascese e di cadute, una peggiore dell’altra”, che non si sa se e quando finirà, cioè se un giorno ritorneremo o arriveremo finalmente “a una politica decente, utile, intelligente, capace di avere un progetto democratico, che sia di destra o di sinistra non importa, perché sensato, corretto, pensato a dovere”. Per raccontare la storia gli autori utilizzano numeri, nomi, date, statistiche e confronti.