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Per amore di Eva

Per amore di Eva

Eva Kant, secondo un astuto piano elaborato dal compagno Diabolik, si sostituisce a una delle sue vittime ma cade rovinosamente perdendo i sensi. La donna viene così scoperta e Diabolik sarà costretto a scendere a patti con un’agenzia di controspionaggio internazionale per tentare di salvarla. Ma in questi casi, si sa, tutti possono essere dei traditori e dei doppiogiochisti… Un giovane rampollo della nobiltà cittadina cade vittima di Diabolik e di Eva, ma si innamora perdutamente della donna, vedendola di sfuggita mentre viene narcotizzato dai due criminali. Nonostante quell’incontro fugace e confuso, la bellezza di Eva lo conquista e decide così di avvicinarla, con un proposito folle: mettere fuori gioco e sostituirsi al più grande criminale di Clerville e dintorni… Sotto il pavimento di un rifugio di Diabolik vengono ritrovati gli scheletri di un adulto e di una bambina. La macchia, vergognosa e infamante, dell’assassinio di una vittima ancora piccolissima cade sull’orgoglioso Diabolik. Il colpo di grazia glielo darà Eva, che non riesce a credere alla buona fede del suo compagno. E così Diabolik inizia un’indagine parallela a quella condotta dal suo avversario più accanito, l’ispettore Ginko, con l’intento più che di riabilitarsi di riconquistare l’amore della sua femme fatale

Questa raccolta di tre fumetti delle sorelle Angela e Luciana Giussani accende i fari sulla relazione di una delle coppie più travolgenti e affascinanti del panorama dei criminali della letteratura. Quando Eva e Diabolik si conoscono, nel fumetto che nel 2021 i Manetti Bros hanno portato al cinema, provenivano da due mondi molto diversi ma avevano in comune ben più di quello che potevano anche solo immaginare. Anche Eva, infatti, ha alle spalle un passato di spietati crimini e abili inganni. Anche lei, benché non fisiche e materiali come quelle del compagno, ha imparato a indossare molte maschere nella sua vita. Diabolik ed Eva, quindi, si scelgono, decidono di amarsi senza riserve, senza maschere e senza le abili macchinazioni a cui sono abituati. La loro è una scelta fatta in una notte silenziosa nella stanza di un albergo di lusso, ma è soprattutto è una scelta ripetuta e riconfermata in ogni rifugio, prima di ogni colpo, al termine di ogni inseguimento con il furbo Ginko alle calcagna. E non è stata solo la loro peculiare condizione di perenni fuggiaschi a indurli a non fissare mai il loro amore in istituzioni che avrebbero imborghesito e forse soffocato il loro rapporto. Quello tra Diabolik ed Eva è un rapporto fatto di complicità, di rispetto reciproco, di perfetta parità. E la naturalezza con cui le sorelle Giussani lo presentano ai cittadini di questo millennio, risulta ancora più sorprendente e coinvolgente se riportato nella giusta prospettiva dell’Italia “democristiana” in cui questi fumetti sono stati scritti, pubblicati, letti e riletti milioni di volte. La sagace ironia dei dialoghi, la limpidezza dell’intreccio, la perfezione della resa grafica dei fumetti li rende dei veri testi militanti, forse da riscoprire anche nelle lotte del mondo contemporaneo.