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Angeli e diavoli

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È forse dalle sponde del Mediterraneo orientale che nascono i “progenitori” di angeli e diavoli, numi legati al culto del firmamento e dei pianeti, esseri dall’indubbia affinità con quelli che in greco sarebbero stati chiamati ángelos e che oggi ci spingono a guardare il cielo ogni volta che si pensi a loro, alle stelle del mattino. In tempi antichi si pensava agli angeli come a stelle costrette all’obbedienza, piegate alla volontà dell’unico Dio, quando in realtà l’origine del culto ha radici molto più antiche del cristianesimo, tanto che ad oggi si assiste quasi ad un paganesimo addomesticato da cui risulta imprescindibile il fatto che un angelo, il più luminoso e splendido di tutti, abbia deciso di ribellarsi. Lucifero è una rifrazione sfuggita da uno spettro di luce, il contrario speculare di un Dio che preferì accettare il male piuttosto che privare uno dei suoi figli del libero arbitrio. Il Bene e il Male sono due principi inconciliabili di un mondo scisso tra luce e tenebra…

Attraverso i secoli, attraverso la storia, il mondo ha sempre camminato secondo uno schema dualistico di interpretazione della realtà che ci circonda, andando a formare quello che è il ragionamento binario secondo cui ogni cosa o è bianca o è nera, o è luce o è ombra, ragionamento che oltretutto non è frutto delle nostre scelte personali, bensì prodotto del sistema culturale al quale apparteniamo. In Angeli e diavoli, l’autore, Marcello Simoni, analizza attraverso molteplici canali i concetti di obbedienza e ribellione e va a formare quello che, come dichiara sin da subito, non vuole essere una guida, un trattato teologico o un saggio accademico, ma che si presuppone essere piuttosto uno zibaldone, una raccolta di pensieri capace tanto di istruire quanto di dilettare. Fin dove arriva l’equilibrio dell’universo? Da dove deriva la fallacia dell’uomo? Quanto è sottile il confine tra bene e male? Parte del progetto editoriale “Versus”, Angeli e diavoli prova a rispondere ad interrogativi come questi in maniera brillante ed erudita, lasciando che sia una scrittura non eccessivamente accademica a guidare il lettore in questo percorso fatto di storia, credenze popolari, oggetti di culto, filosofia. Marcello Simoni, guidato da esperienza e passione, affascina e incuriosisce, con pagine, ricche di mistero, capaci di incantare e intimorire.