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Ballata per Fabrizio De André

In una stanza dal cui soffitto pende un uomo impiccato si incontrano alcuni personaggi di varia estrazione. I primi a giungere sono un ladrone che si chiama Tito, un suonatore che di cognome fa Jones e un giudice 'anonimo'. Man mano che il tempo passa nella stanza sopraggiungono altri curiosi personaggi, alcuni dei quali provenienti da altre epoche, e addirittura un gorilla. I personaggi interagiscono subito fra di loro e, dopo le prime inevitabili discussioni, cominciano a chiedersi come mai ad un tratto si sono ritrovati tutti insieme in quel luogo...
Becco Giallo prosegue la propria vocazione di pubblicare libri a fumetti ispirati a fatti di cronaca e a personaggi realmente esistiti, come il volume dedicato alla tragica vicenda di Luigi Tenco. Questa volta è il turno di un altro grande cantautore genovese, ovvero Fabrizio De André, di cui nel 2009 ricorre il decennale della scomparsa. Non abbiamo tuttavia a che fare con una semplice biografia a fumetti, bensì con un toccante omaggio ad uno dei maggiori cantautori italiani, ideato e disegnato con passione e sensibilità da Sergio Algozzino, giovane fumettista palermitano molto apprezzato anche in Francia, nazione spesso più attenta dell'Italia al fumetto d'autore nostrano. Un lavoro del genere, data l'occasione commemorativa, presentava sulla carta parecchie insidie. Tuttavia Algozzino, immaginando l'incontro di alcuni dei personaggi protagonisti della canzoni di De André – tra cui Bocca di Rosa, Piero, Marinella e Carlo Martello – ha superato brillantemente l'ostacolo realizzando un lavoro originale e graficamente notevole, arricchito dall'intuizione di inserire in appendice, oltre alla cronologia della vita di De André, alla discografia e alla bibliografia, una sorta di 'making of' (simile a quelli presenti come extra nei dvd) in cui l'autore spiega al lettore l'intero processo creativo che lo ha portato alla realizzazione di questa evocativa ballata.

Leggi l'intervista a Sergio Algozzino