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Agatha Mistery – La perla del Bengala

Agatha Mistery – La perla del Bengala

Londra, un sabato pomeriggio di metà ottobre, Larry Mistery – fradicio dalla testa ai piedi – si fa largo correndo tra gli ombrelli dei passanti. È in ritardo di 20 minuti all’appuntamento al bowling con gli amici e si chiede come mai nessuno l’abbia ancora chiamato per chiedergli dov’è finito. Toccandosi tutte le tasche capisce il motivo: ha dimenticato il suo EyeNet, il dispositivo ultratecnologico della scuola per detective Eye International che frequenta! Il problema è… dove? Ma certo! A casa dell’amico Clarke la sera precedente! Raggiungerlo velocemente al bowling è ancora più importante: durante lo standby del dispositivo possono essere arrivate comunicazioni urgenti dalla scuola. E infatti, appena Larry lo riattiva, un trillo lo avvisa di ben più di dieci messaggi. Gli basta leggere l’ultimo per essere preso dal panico: “Calcutta? Solo Agatha può salvarmi da questo impiccio!” dice mentre schizza via come un razzo. La raggiunge a Mistery House mentre sta per iniziare a guardare un film con il maggiordomo Mr Kent e il gatto Watson. Le spiega che la scuola gli ha assegnato una nuova missione. Deve risolvere un caso davvero pazzesco in un villaggio del Parco nazionale di Sundarbans, vicino a Calcutta. “Ok, ci sto!” decide Agatha e mentre lei si mette in contatto con lo zio Raymond, un fotografo di Calcutta, Larry studia il dossier del caso. Ha cinque giorni di tempo per indagare sul furto della perla del Bengala dal tempio della dea Kalì e capire come mai assieme a lei è sparito anche il suo custode...

La serie Agatha Mistery è composta da una trentina di volumi di genere investigativo rivolti ad un pubblico di detective in erba dagli 8 ai 12 anni. Il suo grande successo fa sì che sia stata tradotta in 26 lingue nonché riproposta in abbinamento a “Corriere della Sera” e “Gazzetta dello Sport”. Alla penna, sotto lo pseudonimo di Sir Steve Stevenson, Mario Pasqualotto autore di altre serie per ragazzi di successo come Scuola di pirati e Tom O Clock. Al tavolo da disegno Stefano Turconi, fervido illustratore di graphic novel per Bao Publishing e Tunué. Protagonista indiscusso di tutti i volumi un simpatico e stravagante quartetto: Agatha Mistery (un’aspirante scrittrice di 12 anni dall’intuito acuto, incredibile memoria fotografica e passione per l’avventura), il cugino Larry Mistery (distratto e impacciato esperto di tecnologia, studente della famosa scuola per detective Eye School), il fedele maggiordomo tuttofare Mr Kent e Watson, un gatto col fiuto di un segugio. Le indagini che compiono non sono altro che missioni assegnate a Larry dagli insegnanti della scuola, che li portano da un capo all’altro del mondo guarda caso ad incontrare ogni volta un diverso membro della strampalata famiglia Mistery. Lo stile dei racconti è scorrevole e fresco con un ritmo ben calibrato ed una bella alternanza di dialoghi divertenti, momenti di indagine e trovate bizzarre per far sorridere i più piccoli. Le trame, lineari per un adulto, risultano invece ricche di colpi di scena agli occhi dei bambini e riescono ad invogliare alla lettura.