Alza la voce

Alza la voce

In una società che non incoraggia il dissenso, nella quale chi detiene il potere sembra ignorare i problemi più urgenti, alzare la voce è possibile e necessario. I giovani, dice un proverbio, sono per definizione dalla parte giusta della storia. Non sono responsabili dei sistemi oppressivi e dei disastri ecologici del nostro mondo: se li sono trovati in eredità. Perciò la loro militanza è libera da qualunque secondo fine e ha un solo obiettivo, puro e potente: il cambiamento. Jamie ha solo quattordici anni quando fonda l’organizzazione internazionale Zero Hour. Nel 2018 organizza la Marcia dei Giovani per il Clima a Washington, con la partecipazione di venticinque città gemellate in tutto il mondo. Il primo, fondamentale passo nel percorso dell’attivismo è trovare il proprio perché personale, il motivo per cui si sta lottando: non un traguardo specifico, ma il bisogno vitale che spinge ad agire. Quindi bisogna iniziare. Dal proprio quartiere, dalla propria scuola, unendosi a gruppi che si occupano di cause simili o uguali alla propria. L’importante è iniziare concretamente a muoversi, parlare con le persone, perché solo militando si impara a militare. Ovvio? Non proprio, dal momento che si può essere frenati da paura, perfezionismo, insicurezza, intimidazioni. Ma l’esperienza aiuta a crescere e a imparare. Sarà anche necessario scrivere e pubblicare per diffondere il proprio messaggio, relazionarsi con gli altri attivisti e, non ultimo, conservare la propria salute mentale...

Jamie Margolin è una giovane attivista americana. È co-fondatrice di Zero Hour, associazione che si occupa di contrastare il cambiamento climatico, ed è querelante nella causa civile intentata da Our Children’s Trust contro lo Stato di Washington, che ha negato a tutti il diritto costituzionale a un ambiente vivibile. Tiene discorsi in tutto il mondo per sensibilizzare le persone e i governi sulla giustizia climatica. Manuale per cominciare a cambiare il mondo, come recita il sottotitolo, questo libro si propone di fornire ai giovani lettori indicazioni e strumenti concreti per diffondere le proprie idee, lanciare un movimento, organizzare un evento o un’azione, usare i media in modo incisivo, in una parola esercitare pacificamente ma concretamente la disobbedienza civile ogni volta che è necessario alzare la voce. La prefazione di Greta Thumberg, che definisce per l’appunto questo manuale una cassetta degli attrezzi, sottolinea l’importanza di opere come questa, in quanto contribuiscono a fornire un orientamento pratico per chi ha grandi idee ma non sa come metterle in pratica o teme di essere il solo ad avvertire l’esigenza di un cambio di rotta. Insomma un gran libro, scritto da una ragazza che si descrive come una giovane donna come tante altre, che ha avuto però la tenacia e l’energia di portare avanti una causa di enorme importanza. Anzi l’unica causa davvero fondamentale, quella della conservazione dell’ecosistema in cui viviamo.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

PUBBLICITÀ

 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER