Elio Elettrone e l’invasione aliena

Elio si alza dal letto e infila le sue pantofole con la stampa del sistema solare. Che cosa sta accadendo in corridoio? Mamma e papà stanno preparando le valigie per il loro prossimo viaggio in Nuova Zelanda. Si tratta di un viaggio di ricerca, infatti mamma è un′entomologa e papà un ornitologo. A Elio Elettrone, per parte sua, della scienza interessa un altro ramo: l′astronomia! Sul soffitto di camera sua sono dipinte tutte e ottantotto le costellazioni della sfera celeste e non c′è un argomento di questa materia che non lo affascini. Questa passione l′ha ereditata dal nonno, il Dottor Quark, che abita nell′osservatorio astronomico di Picco Pernacchia, dove hanno condiviso moltissime osservazioni al telescopio e scoperte davvero spaziali. Quindi inutile dire che quando i genitori in partenza decidono di lasciarlo dal nonno... “Davvero??? Per tutti gli anelli di Saturno!”, esclama Elio. Per prima cosa, lui e il nonno mettono a punto un modellino del sistema solare per l′indomani, quando Elio farà il suo ingresso nella nuova Scuola Rodari. Purtroppo la sua presentazione si rivela un fallimento: i compagni ridono di lui, si scatena un putiferio e nessuno crede che ci siano davvero altre forme di vita nello spazio. In effetti l′unico modo per provarlo sarebbe incontrare un alieno...

I bambini della scuola Rodari hanno nomi buffi e a ciascuno di loro è dedicato un librino di questa collana. Con un nome del genere, inutile spiegare che Elio Elettrone è tutto preso da lune e pianeti, così concentrato sull′astrofisica da non accorgersi a volte che le cose vicine sono interessanti e necessarie quanto quelle lontane anni luce, e che anche le più grandi scoperte scientifiche perdono un po′ del loro fascino se non si ha nessuno a cui raccontarle. Per fortuna ci sono gli amici. E gli alieni, naturalmente! Storia lieve e divertente, ben scritta, di sicuro intrattenimento. Piacerà ai giovani lettori – sette, otto anni – che apprezzano l′avventura, le indagini scientifiche e le feste a sorpresa. Se poi ci si affeziona alla classe seconda B (facile che accada) si può continuare con Furio Furetti, o Mino Minimo, o ancora con Patty Padella, per citare soltanto alcuni dei titoli di questa collana inaugurata di recente da Lapis e affidata a scrittori come appunto Daniele Nicastro, Davide Calì e Pierdomenico Baccalario.

 


 

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