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Giacomino già che sei in piedi

“Si chiama Giacomo, Giacomino per gli amici. Ma, da quando ha smesso di gattonare, per la sua famiglia è diventato Giacomino Già-che-sei-in-piedi”. Gli viene chiesto di tutto e da tutti: pulire la lettiera del gatto, portare fuori la spazzatura, cercare il cellulare, controllare se il gas è chiuso e chi più ne ha più ne metta. Giacomino è stufo e allora prende una decisione definitiva. Cerca una bella sedia comoda, si accomoda e annuncia a tutti che d’ora in poi non si alzerà più di lì. Nessuno in famiglia ci crede, perché, prima o poi, da una sedia ci si deve pur alzare. Invece Giacomino resiste, si veste da seduto, dorme da seduto, fa ginnastica da seduto e, per prendere le cose lontane, usa il manico di un vecchio ombrello. Se i genitori lo invitano ad andare al luna park, Giacomino risponde di essere ormai troppo grande per queste cose. E agli amici che lo chiamano per giocare dice che non può, è troppo annoiato. Tutto procede tranquillamente. Però, dopo qualche tempo, emerge un problema: il bambino ha accumulato troppe assenze da scuola e i genitori vengono convocati per chiarimenti...

La storia di Giacomino, che decide di protestare contro l’abitudine dei suoi familiari di affidargli continuamente incombenze diverse, dà vita, dopo la decisione del bambino di non schiodarsi più dalla sedia su cui si è installato, a una serie di situazioni divertenti e inattese, a un susseguirsi di equivoci e di improbabili interpretazioni del fatto, fino a un finale paradossale. Il libretto presenta tutte le caratteristiche di alta leggibilità che contraddistinguono le collane di Biancoenero Edizioni: capitoli brevi e spazio tra i paragrafi, righe di lunghezza diseguale, carattere tipografico studiato per chi ha problemi di lettura, carta di colori che stancano poco la vista. La veste del libro incentiva dunque la lettura autonoma da parte dei bambini, anche di quelli che hanno da poco acquisito gli strumenti per decifrare la parola scritta. Le illustrazioni di Umberto Mischi, che si integrano perfettamente con il testo, aggiungono movimento e colore alle pagine nonché particolari, anche umoristici, al racconto.