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Il grande libro dei mestieri

Il grande libro dei mestieri
“Cosa vuoi fare da grande?”: una domanda che ci tormenta fin da quando siamo piccoli. Per fortuna, non ci si aspetta ancora che la risposta data sia seria o, quantomeno, sia plausibile: puoi ancora rispondere di voler fare il principe o la principessa, il giramondo, l'allevatore di piccioni viaggiatori... L'importante è non precludersi nessuna possibilità, perché ogni lavoro ha un risvolto interessante, e l'avventura è dappertutto.
L'albo fa parte collana “Sottosopra”, pensata da Giralangolo per contribuire ad eliminare i pregiudizi di genere. I mestieri, infatti, vengono esplicitamente citati e rappresentati sia al maschile sia al femminile: “Ballerina? Ballerino? Là... su, sul palcoscenico. Per diventare la nuova stella dello spettacolo”. Un intento nobile, non c'è che dire, ma che alla lunga, in questo caso, ci è sembrato un po' ripetitivo. O forse, più probabilmente, abbiamo questa impressione perché sappiamo che il libro ha a che fare coni pregiudizi di genere e quindi ci facciamo più caso, mentre ai bambini appare soltanto come un'interessante carrellata di mestieri e possibilità? Un formato impegnativo (36 x 25 cm) racchiude 28 pagine illustrate ricche di strani personaggi e di dettagli da scoprire: “grande” libro dei mestieri, quindi, in maniera letterale, ed è un peccato che non ci sia qualche pagina in più, per esplorare davvero tutto ciò che si può diventare, per non mettere limiti all'immaginazione; ad ogni modo, l'ultimo mestiere, l'esploratore (o l'esploratrice, s'intende), ci invita a salire su un sottomarino favoloso e partire così alla scoperta di tutti i mestieri del mondo. Un invito che, se il libro vi piacerà, potrete accogliere da subito per poi, da grandi, scegliere il mestiere che più vi piacerà. Ma per davvero.