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La ragazza dei lupi

La ragazza dei lupi

Nelle sterminate lande della Russia occidentale bande di mercanti senza scrupoli rapiscono cuccioli di lupo, li portano via alle loro terre e alle loro madri e poi li rivendono ai nobili di città. I ricchi di San Pietroburgo a caccia di un animale da compagnia che non sia né cane né gatto ma altrettanto docile e obbediente, finiscono spesso per volersi disfare del lupo ormai adulto, ma a quel punto chi li restituirà alla natura selvaggia e come sopravviveranno alla rigida steppa? È allora che entrano in gioco i misteriosi soffialupi, uomini e donne che vivono solitari e immersi nella natura. Feodora detta Feo è una di loro, appena adolescente e con la notte dentro, aiuta sua madre Marina a “soffiare” i lupi nella natura. Feo è coraggiosa, ribelle e con l’istinto della domatrice, tre lupi sono i suoi compagni: Nero, Bianca e Grigia. La sua tranquilla esistenza sta per essere turbata dal generale Rakov e dagli spietati soldati dell’esercito imperiale, questi sono sulle tracce dei soffialupi, Feo sembra non avere scampo, deve fuggire…

Esistono storie che paiono fiabe e trasmettono il loro incanto a chi ne serba la memoria. A metà tra fiaba e romanzo di formazione, la storia intessuta da Katherine Rundell funziona grazie a una protagonista decisa e sicura di sé, un’eroina moderna in grado di inspirare i più giovani alla nobiltà d’animo, che vive in una Russia ammantata d’incanto, tra nevi candidissime e un mondo di adulti ostile e insensibile. Di lupi protagonisti della letteratura per ragazzi ricordiamo tutti quelli di Jack London, in Zanna bianca e Il richiamo della foresta (rispettivamente del 1903 e del 1906), altre avventure e altro spessore nella scrittura, scenari indimenticabili di due grandi classici immortali del genere. Ma anche i ragazzi della generazione 2.0 hanno diritto ai loro coraggiosi protagonisti a quattro zampe, e La ragazza dei lupi può assolvere a questo grato compito. Il terzo romanzo della scrittrice inglese si lascia sfogliare piacevolmente senza interruzioni, arricchito dalle delicate illustrazioni di Gelrev Ongbico, che accompagnano con discrezione lo svolgersi della narrazione.