Nel grembo del mare

Nel grembo del mare

Una donna incinta parte per un lungo viaggio in mare per salvare la sua vita e quella del figlio. Proviene dall’Africa, da un villaggio che un tempo viveva in pace, con i bambini che giocavano insieme agli animali e le abitazioni senza porte, perché “il villaggio intero era una grande famiglia”. All’improvviso le cose cambiano, arrivano dei feroci guerriglieri che le uccidono il marito e lei è costretta a fuggire; cammina per giorni e notti, rischia di morire, viene catturata dai trafficanti di uomini e infine imbarcata, insieme ad altri disperati, “su una carretta in balìa di un mare immenso come il deserto”. Il viaggio termina con l’arrivo del bambino, in una nuova terra e con la speranza di un futuro migliore...

Un albo dal grande formato verticale che racconta uno dei tanti viaggi della speranza; l’autore sceglie parole delicate ma dirette e sincere che non celano la verità e le sofferenze della donna per far conoscere e, soprattutto, scuotere le coscienze intorpidite dall’indifferenza. La storia, raccontata in terza persona da una voce esterna, si rivolge direttamente al bimbo che deve ancora nascere perché sappia che la sua storia è iniziata molto prima del suo arrivo, in un altro Paese in cui la guerra e l’odio avrebbero impedito a lui e alla madre di vivere serenamente. Un libro per lettori autonomi a partire dai sei/sette anni di età, che in maniera onesta intende trasmettere speranza ed ottimismo attraverso l’evento di una nuova nascita, ma che in realtà invita ad una riflessione senza età, globale, ed offre spunti preziosi di approfondimento a tutti i lettori. Il testo è raccolto in brevi frasi, disposte quasi sempre in alto nel libro, mentre le illustrazioni riempiono le doppie pagine di colori delicati e terrosi nella parte iniziale, cupi e scuri nella parte del viaggio della donna, che indossa sempre lo stesso lungo abito, rosso, col velo. L’autore Pier Paolo Frigotto è stato insegnante ed ora è Dirigente Scolastico; ha devoluto i suoi proventi all’UNHCR, l’Agenza ONU per i Rifugiati. Alessandro Coppola ha illustrato diversi libri e realizza laboratori di disegno con i bambini presso scuole, librerie e biblioteche.



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