Una giornata da cane o L’angelo della casa

Una giornata da cane o L’angelo della casa

È difficile dormire tranquilli quando un uomo scavalca la finestra e penetra in casa in piena notte. Per fortuna è un uomo gentile e si preoccupa di mettere a terra un bel pezzo di carne da azzannare, mentre riempie la borsa che ha portato con sé prelevando l’argenteria che trova in giro. Se solo non fosse maldestro al punto da pestare la coda del cane e spingerlo a dargli un bel morso sulla gamba. I latrati lo spaventano, la borsa resta sul pavimento e la fuga dalla finestra si fa precipitosa. I signori Brown accorrono stupefatti e la gioia nel trovare il bottino è grande. Come ringraziare il loro fedele amico e guardiano? Magari con un bel fiocco rosa intorno al collo, dono dell’adorabile Miss Brown, peccato non sia buono da mangiare. Poi si fa l’ora del bagno, pratica odiosa e umiliante, specialmente con la gatta che osserva con quell’aria altezzosa. Certo, lei può lavarsi da sola, ma non è come avere dei servitori a disposizione. Mangiare (incluso rubare la pappa dei gattini, così la gatta impara a fare la smorfiosa), scodinzolare, cogliere l’opportunità di sgusciare fuori casa appena la porta viene aperta e rotolarsi nel fango, correre a inzaccherare le lenzuola della zia zitella che lo sgrida sempre. Divorare il pesce con la maionese rimasto incustodito e subirne le conseguenze. La giornata di un cane può essere molto impegnativa...

In questo breve e simpatico libretto arricchito dalle illustrazioni di Cecil Aldin (1870 – 1935), lo scrittore e giornalista inglese Walter Emanuel (1869 – 1915) descrive la giornata tipo del cane della famiglia Brown. Gli eventi vengono presentati dal punto di vista dell’animale con brevi periodi riferiti a orari precisi, che elencano i fatti e le sensazioni che prova nell’interagire con il mondo esterno e con i membri della famiglia. Come interpreta i gesti degli umani il migliore amico dell’uomo? Il racconto di Emanuel, pubblicato per la prima volta nel 1902, è leggero e divertente e si inserisce nel filone narrativo dedicato agli animali domestici. Nel 1903 anche lo scrittore Maurice Maeterlinck dedicò un libro al suo amato bulldog, il testo venne illustrato sempre da Cecil Aldin. Ugualmente celebre il libro che Virginia Woolf dedicò a Flush, il cane della poetessa Elizabeth Barret. Ci si chiede da tempo cosa provino i nostri amici a quattro zampe, domande a cui gli studi etologici hanno cercato di dare una risposta. Alle scoperte in ambito comportamentale vari autori, più o meno celebri, hanno abbinato la loro immaginazione, scrivendo romanzi per lettori di ogni età. Degli ultimi anni resta indimenticabile il libro di John Grogan dedicato alla convivenza col labrador retriever Marley, da cui è tratto l’omonimo film, o la storia del cane giapponese Hachiko. Secondo il rapporto dell’Associazione Assalco risulta che nel 2019 i cani presenti nelle case degli italiani fossero circa 7 milioni. Il 26 agosto 2020 si è celebrata la Giornata Internazionale del cane, ideata dall’animalista americana Paige Colleen (qui il suo sito) per sensibilizzare le persone verso i temi del randagismo e della cura degli animali, e sui social sono state postate milioni di foto da tutto il mondo per celebrare il migliore amico dell’uomo.



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