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Begli amici

Begli amici

Alla fine si sono separati. Louise Kember e Barnaby, in quelle orribili settimane intorno a Natale, quando le litigate tra loro – mai davanti alle bambine – hanno raggiunto il punto di non ritorno, hanno deciso che il momento di mettere un punto al loro matrimonio fosse arrivato. Un sollievo per tutti. Per lei e Barnaby di sicuro, ma anche per le bambine. Già, le bambine. Amelia e Katie sono, tutto sommato, brave ma ogni volta che Barnaby arriva da loro, la piccola di casa, Katie, si mette a piangere lacrime disperate. E fa lo stesso ogni volta che il padre se ne va. Sono passati cinque mesi da quando Barnaby ha lasciato la casa di famiglia e ogni volta la scena si ripete identica. E ogni volta a Louise sembra che una mano le stringa il cuore, mentre il senso di colpa le opprime il petto. Oggi Barnaby, appena arrivato dalle bambine, mostra a entrambe il regalo che ha portato: una fiammante canna da pesca. I tre, infatti, andranno a pesca: il papà lo ha promesso alle piccole da un po’. E, fino al giorno prima, l’idea ha davvero entusiasmato Amelia e Katie. Poi è accaduto che si siano ricordate che oggi è anche la Giornata del Nuoto a casa di Mrs Delaney: un’occasione imperdibile, durante la quale le bambine possono sguazzare in libertà. Tutto il villaggio partecipa alla Giornata del Nuoto a casa Delaney, anche chi non ama questo sport. Amelia e Katie adorano il loro papà e trascorrono volentieri del tempo con lui, ma oggi no. Oggi preferirebbero davvero andare con la loro mamma a casa di Mrs Delaney. Ecco perché entrambe ringraziano il papà per il fantastico regalo ma chiedono di poterlo utilizzare un’altra volta e cercano di strappargli il permesso di trascorrere il resto della giornata con la madre. In attesa del momento in cui Barnaby entrerà in casa per confrontarsi con l’ex moglie, Louise comincia a preparare il caffè, con movimenti studiati pieni di grazia…

Madeleine Wickham, nota ai più con lo pseudonimo Sophie Kinsella, ha scritto e pubblicato diverse commedie, prima di diventare un’autrice da centinaia di migliaia di copie vendute, caratterizzate dalla stessa vena ironica che si ritrova nell’intera saga di I love shopping, e dallo stesso desiderio di raccontare la società contemporanea, le sue debolezze, le criticità e le sue caratteristiche. Al centro di questa vicenda una famiglia che vive il periodo iniziale di una separazione: ogni componente della famiglia reagisce come può allo tsunami che si è abbattuto su Louise, Barnaby e le piccole Amelia e Katie. Si devono operare scelte, è necessario scendere a compromessi ma, soprattutto, permettere alle bambine di non accusare il colpo in maniera eccessiva. E la Giornata del Nuoto a casa Delaney è un evento al quale le due ragazzine desiderano partecipare, piuttosto che andare a pesca con il padre, costretto a fare buon viso a cattivo gioco e a rimandare il pomeriggio insieme a un altro momento. La vita, però, ha sempre in serbo parecchie sorprese, e non tutte gradevoli. Quando dalla piscina di casa Delaney si levano grida di allarme e la festa, a causa di un grave incidente, assume risvolti drammatici, Louise non ha più tempo per crogiolarsi al sole e pensare al suo nuovo amore, ma si ritrova nell’occhio del ciclone, travolta da cattiverie e recriminazioni che la sommergono completamente. E deve cercare di uscirne, tutta intera, se possibile. Una storia che, pur mantenendosi ironica e pungente, affronta tematiche profonde e mostra come spesso la vita degli individui possa cambiare completamente nel giro di pochi istanti. La Wickham scava nell’animo dei personaggi e ne mostra al lettore ogni sfaccettatura; l’intreccio è interessante e la tensione costante. Una prova interessante per colei che sarebbe diventata, qualche anno dopo la prima pubblicazione di questo romanzo, una delle regine indiscusse di un ramo della narrativa rosa internazionale.