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Bufalino

Bufalino

Pietro Zavattini, un ragazzino di incontenibile verve, ogni pomeriggio va a casa di nonna Giacoma che non ci vede affatto bene e fatica a decifrare i caratteri del giornale. Il suo compito è quello di leggere alla nonna le notizie, tutte. Politica, economia, sport, cronaca sono argomenti che interessano molto la vecchia signora, ma poco o nulla Pietro che, tra l’altro, non ama leggere. La nonna, però, per convincere il nipotino, fa una promessa allettante: in cambio del suo impegno gli darà una paghetta settimanale. Inizia così la carriera di lettore di Pietro, all’inizio un fatto di semplice interesse economico, che successivamente si trasforma in interesse autentico nei confronti del mondo e del modo di raccontarlo della carta stampata. Un evento memorabile nella vita di Pietro, il cui principale divertimento è sempre stato, in passato, quello di raccontare notizie inventate, false e del tutto improbabili, soltanto per far stupire i suoi compagni di scuola. Questo suo gioco alle elementari ha avuto un successo indiscusso, mentre alle medie le false notizie che Pietro ha diffuso sono state presto individuate e smascherate come “bufale”, facendogli attribuire il soprannome di Bufalino. Le frottole di Bufalino ispirano alla professoressa di lettere una gara, “la caccia ai fatti sorprendenti”, notizie inedite e strane da scoprire sui giornali, da verificare e poi da leggere in classe. La notizia più originale sarà premiata. L’annuncio della gara accende l’entusiasmo di Pietro-Bufalino...

Bufalino è uno spassoso e arguto romanzo per ragazzi, capace di affrontare con il sorriso temi importanti: i rapporti familiari e quelli con i compagni di scuola, la fatica del leggere e la curiosità per le notizie che ci piovono addosso da innumerevoli fonti, l’impegno per la ricerca e la verifica dell’autenticità delle informazioni. Chi legge può seguire concretamente la gara fra alunne e alunni alla ricerca della notizia più strana, curiosa e originale del momento, ma occorre che sia anche assolutamente autentica. Sono tutti unici e originali gli argomenti degli articoli da votare che narrano cose diverse, davvero strane, ma realmente accadute. Narrano di un giovanissimo collezionista di liste della spesa, di una ragazza che da 10 anni non si lava i denti, di un cane che prende la metro (da solo), di un aereo che rientra in aeroporto a causa della puzza di calzini sporchi che lo ammorba, di larve mangiaplastica, di termometri imbroglioni e tanto altro ancora. Pietro si scopre capace di leggere per curiosità e passione e soprattutto scopre che, nella miriade di notizie con cui ogni giorno veniamo in contatto, alcune sono del tutto false, come le sue "notizie per scherzo" narrate ai compagni delle elementari, ma ben più dannose. Sicuramente chi leggerà la storia si farà coinvolgere come lui dagli eventi, grazie anche alle vivaci e irresistibili illustrazioni di Federico Appel. Ineguagliabile, infine, sono le figure di nonna Giacoma e di Armadio, il suo gatto “che è un coniglio”.