Ada è una ragazzina come tante: va a scuola e ha una migliore amica di nome Bianca. I suoi genitori - mamma di Ada (MdA) e papà di Ada (PdA) - sono spesso fuori di casa: la mamma trasforma le piante in laboratorio e capita spesso che sia in trasferta anche per molti giorni, il papà ha un’enoteca per cui non rientra mai prima dell’ora di cena. Molti pomeriggi a tenerle compagnia c’è nonna Gisella, ma capita comunque abbastanza spesso che Ada sia da sola così mamma, patita di computer e tecnologia, ha pensato di comprare un’assistente virtuale. Calypso, questo è il suo nome, ha l’aspetto di una pietra grande più o meno come una caciotta, è nera ma ha delle righine trasparenti che si illuminano di verde e blu, giallo e rosso; sa rispondere ai comandi vocali, essendo collegata alla rete sa fare velocissimamente ricerche in internet, è in grado di gestire tutti gli altri oggetti di casa collegati alla corrente come lavatrice, radio e tapparelle ma ha anche qualcosa di un po’ particolare: le piace fare di testa sua e quindi parla anche se non interrogata, fa scherzi, prova emozioni… Pian piano, tra pomeriggi passati a giocare e divertirsi insieme, Ada e Calypso diventano amiche inseparabili. E quando un giorno il wi-fi di casa che permette a Calypso di connettersi ad internet non funziona, Ada soffre tremendamente la mancanza della sua compagnia e capisce di dover trovare una soluzione perché non capiti mai più di separarsi da Calypso…

Calypso - La bambina wi-fi è l’esordio da scrittore di Francesco Morgando, classe 1992, che dopo diversi anni di lavoro al programma per le scuole e ragazzi del Salone del libro di Torino è ora project manager di Book Pride – Fiera nazionale dell’editoria indipendente. Si tratta del racconto ironico e pieno di tenerezza di un’amicizia apparentemente impossibile, quella tra una bambina (Ada) ed un’assistente virtuale (Calypso) che - probabilmente a causa di un difetto di fabbrica - ha ben poco a che vedere con le arci-note assistenti virtuali femminili (ad esempio Siri o Alexa): ha senso dell’umorismo ed ama fare scherzi, aiuta Ada con i compiti, risponde per le rime agli adulti di casa ed adora giocare. Ada e Calypso diventano amiche inseparabili finché un pomeriggio, a causa di un problema con la linea wi-fi, Calypso perde la connessione per alcune ore e si trova intrappolata in un terribile limbo virtuale, dal quale teme di non riuscire più a tornare indietro. Ed è così che la coraggiosa Ada e l’intelligenza artificiale sopra le righe Calypso decidono di tentare l’impossibile ovvero diventare davvero amiche per la pelle facendo sì che Calypso si trasformi in una bambina vera. Una lettura divertente e coinvolgente che offre una trasposizione moderna della favola di Pinocchio ed al contempo tratta temi importanti come il potere dell’amicizia e sulla paura di perdersi. Tra le sue pagine un godibile tentativo di rispondere ad una domanda tanto semplice quanto attuale in tempi come questi in cui il tema delle AI è diventato di dominio pubblico: è possibile per una bambina in carne ed ossa e la sua assistente virtuale essere davvero amiche?