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Cao Chong e l’elefante

Cao Chong e l’elefante

“Durante il periodo dei Tre Regni, l’imperatore Sun Quan di Wu donò a Cao Cao un elefante. Cao Cao e i suoi funzionari civili e militari, entusiasti, si recarono ad ammirarlo. Un bambino seguì Cao Cao: era Cao Chong, suo figlio minore”. L’elefante è davvero grande, tanto che il bambino, avvicinatosi, riesce a malapena a toccargli la pancia. È Cao Cao, statista e stratega della dinastia Han orientale, che pone una curiosa domanda agli spettatori: “Questo elefante è veramente grande, chissà quanto pesa, qualcuno di voi sa come pesarlo?”. I presenti, tra cui funzionari e uomini di scienza, si mettono a confabulare tra loro e a proporre idee non facilmente realizzabili, come costruire una bilancia apposita con tanto di contrappeso oppure, come propone il generale, uccidere l’elefante, macellarlo e poi pesarne i pezzi. L’imbarazzo tra i presenti è tanto e quando Cao Chong esclama a gran voce di aver trovato la soluzione, dapprima il padre si arrabbia molto e poi, ascoltata l’idea, si meraviglia dell’intelligenza e dell’astuzia del figlio e decide di dargli la possibilità di provare agli altri quanto vale. Così tutti, elefante compreso, si avviano verso il fiume dove li attende una barca... come farà il piccolo Cao Chong a pesare l’elefante?

Yang Yongqing è stato un famoso pittore cinese, fumettista, incisore e maestro d’arte per bambini nella Cina contemporanea, nonché direttore del Comitato per l’arte per bambini della China Artists Association dalla prima alla dodicesima edizione. Le sue opere rappresentano temi tradizionali cinesi, come questa storia che ha come protagonista il piccolo Cao Chong. Le illustrazioni che arricchiscono la fiaba sono eleganti e ritraggono i personaggi in abiti tradizionali e ambientazioni caratteristiche cinesi, come l’imbarcazione dove sale l’elefante o le abitazioni che fanno da sfondo. Il magazine “Cina in Italia” è l’edizione italiana di “China Newsweek”, periodico edito da China News. Il progetto editoriale nasce nel 2001 attraverso la creazione di un mensile multitematico in lingua cinese che si pone fin da subito come il punto di riferimento per le comunità cinesi presenti in Italia, arrivando poi ad avere anche pubblicazioni bilingue. La collana Incinque è dedicata ai bambini e offre loro la possibilità di leggere e conoscere fiabe della tradizione cinese e imparare, ad ogni lettura, cinque ideogrammi. Infatti il libro è scritto in italiano e in cinese e alla fine della storia si trovano degli approfondimenti storici e il significato di cinque caratteri, da come si scrivono al loro significato. Un modo curioso e interessante per avvicinare i bambini alla cultura orientale. Una bella fiaba da leggere a voce alta ma che diventa anche spunto per fare attività di scrittura con i bambini più grandicelli.