Salta al contenuto principale

Cappuccetto Rosso

cappuccettorosso

Una bambina dalla forma rotonda, guance rosee e una mantella rossa che le fa prendere il nome di “Cappuccetto Rosso”, viene chiamata da sua madre per portare un cestino di doni alla nonna malata che si trova dall’altra parte del bosco. Durante il cammino nella selva incontra uccellini, conigli e anche un lupo, grande, grosso e nero. Il lupo le lancia una sfida: ci sono due sentieri che portano a casa della sua nonnina, lui ne prenderà uno e lei l’altro per vedere chi arriverà primo. Ovviamente il vincitore della sfida è il lupo, che ha scelto il sentiero più breve, così quando la nonna apre la porta si ritrova davanti l’enorme bestia che la mangia in un sol boccone. Una volta arrivata, Cappuccetto Rosso entra nella casetta e si avvicina al letto della sua nonnina per darle il cestino, ma si accorge subito che qualcosa non va. Gli occhi di sua nonna sono grandi, troppo grandi, come le sue orecchie e la sua bocca. In un momento il buio totale, finché un cacciatore di passaggio non risolverà la situazione…

Cappuccetto Rosso è una fiaba popolare di Perrault e dei fratelli Grimm, facente parte della tradizione europea, che parla di paura e di coraggio, un racconto simbolico con personaggi ben definiti che si sposa perfettamente alla lettura ad alta voce e ai ritmi allegri del pianoforte. Non a caso è questa la fiaba che inaugura la nuova collana multimediale “In punta di dita - fiabe sonore in movimento” di Edizioni Curci/Curci Young, dedicata alle fiabe popolari della tradizione. Un albo illustrato interattivo da leggere, ascoltare, guardare e con il quale interagire: grazie al QR Code presente nelle prime pagine del libro è possibile quindi accedere alla fiaba, ascoltare le parole, le tracce audio (tratte dall’Album per la gioventù op. 68 per pianoforte solo di Robert Schumann, 1810–1856) e interagire con i personaggi a suon di musica utilizzando la versione digitale animata. Questo primo albo è firmato da Anna Pedrazzini – pianista e laboratorista musicale che, da oltre vent’anni, si dedica al mondo dell’infanzia progettando incontri che hanno come tema focale la comprensione del linguaggio musicale. Illustrato da Serena Viola, artista, illustratrice e visual designer. L’autrice ci spiega anche che ogni pagina è associata ad un’immagine e a un pezzo di strofa musicale, poi c’è una sezione “touch” in cui poter muovere i personaggi con le dita animandoli all’interno del racconto. Scopriamo inoltre che la scelta dei brani che accompagnano le fiabe di questa collana sono stati selezionati con i criteri della “Music Learning Theory”, di Edwin Elias Gordon, una teoria fondata su ricerche e osservazioni scientifiche, secondo la quale creare degli stimoli musicali intorno ai bambini e al loro ambiente gli permetta di sviluppare il proprio potenziale. Alla fine del file multimediale troverete anche la playlist con tutti i brani suonati durante il racconto.