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Cinema America

Cinema America

La storia degli Stati Uniti è una storia di liberazione, di lotta contro il colonizzatore per l’affermazione della propria dipendenza. Affascinante, intrisa della retorica del vincitore, piena di passione. Gli Stati Uniti sono stati, per un lungo periodo, la vera Terra Promessa, il luogo dove si guardava per cercare il miraggio di un futuro migliore. Ma è stata allo stesso tempo una storia di sopraffazione, di crudeltà, di sangue innocente. Una storia così complessa e seducente può essere raccontata in molti modi e da molti punti di vista. Uno di questi, non tra i più completi, non tra i più obiettivi, ma senz’altro tra i più affascinanti, è farlo attraverso il cinema. Non c’è dubbio che il cinema Usa sia stato e sia tra i medium più evocativi e dalla grande potenza espressiva, sovrano assoluto del mainstream mondiale. La cinematografia ha spesso tratto ispirazione dal suo passato, con esiti più o meno soddisfacenti e più o meno realistici. A volte esagerando la retorica, a volte esercitando una critica spietata. Dall’arrivo della “Mayflower” con a bordo i padri pellegrini salpati da Plymouth sino al mito della frontiera, del selvaggio West, degli ormai famigerati cowboy e delle gang di banditi che per anni hanno imperversato lungo tutto quell’immenso territorio, facendo leggenda di sé e della terra che calpestavano...

L’America. Nel lessico comune siamo soliti riferirci con questo termine, indistintamente, al continente americano e/o agli Stati Uniti. Analogia che vale più o meno dappertutto tranne, paradossalmente, nell’America stessa, dove i cittadini non USA chiamano se stessi cileni, argentini, brasiliani, etc. Questo la dice lunga su quanto egemone sia la cultura degli Stati Uniti nel mondo, specie quella cinematografica. Cinema America di Giuliano Tani scivola serenamente nello stesso equivoco. A dispetto del titolo, non è affatto una storia del cinema americano ma degli Stati Uniti. O per meglio dire, una carrellata della storia Usa vista attraverso i film che hanno avuto ad oggetto quegli avvenimenti storici. Dalla lotta contro gli inglesi, passando per la dichiarazione di indipendenza, il 4 luglio, le lotte tra nord e sud e la questione schiavista, e poi ancora la conquista della terra, la nascita delle seconde generazioni, il mito del west, John Ford, John Wayne, Butch Cassidy e Sundance Kid. Il cinema è lo specchio attraverso il quale gli Stati Uniti vedono se stessi, e la storia che racconta è stupendamente di parte. Come in ogni conflitto che si rispetti, sono i vincitori che decidono come è andata, e il cinema USA - la maggior parte delle volte - racconta quello che vuole e butta il resto sotto il tappeto. Il libro è un elenco non esaustivo, del tutto arbitrario, non cronologico di film che hanno come tema un avvenimento storico. Ogni scheda contiene trama e attori e qualche nota a margine, nonché un QR Code tramite il quale vedere on line il film (specie le pellicole più vecchie) oppure il trailer. Non è un testo di critica (quasi del tutto assente), più un’opera filologica storico- cinematografica. Per intenditori.