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Cinque minuti

Cinque minuti

La bambina fa i capricci, vuole andare a fare il bagno, grida disperata, mentre la mamma la prende decisa per mano e la porta via dalla riva. Tante persone di ogni età stanno già facendo il bagno, si tuffano nel mare, fanno capriole nell’acqua o semplicemente galleggiano lasciandosi cullare dalle onde. La spiaggia è piena di gente, una folla di persone che si crogiola al sole o si ripara sotto l’ombrellone. Il blu e il rosso predominano su tutte le gradazioni di colore della pelle. La mamma le mette un cappellino in testa e l’avvolge con un grande asciugamano, poi consegna alla bimba un orologio perché possa rendersi conto quando scatterà l’ora giusta, quando potrà finalmente fare il bagno: tra cinque minuti, un’eternità per lei. Intorno si mescolano suoni e grida di gioia. Tutti sembrano divertirsi tantissimo, mentre a lei è richiesta un’attesa incomprensibile. La bambina non stacca gli occhi dal quadrante dell’orologio. Una coppia è seduta sugli asciugamani e si gusta un succoso cocomero, mentre Sara e Mosè, moglie e marito molto anziani, si avviano lentamente alla riva. Una signora è stesa sul lettino a prendere il sole, un canino nero vicino a lei ha in bocca un costumo rosso. Alcuni bambini giocano con un aquilone a forma di pesce. Cinque minuti possono volare via in un attimo o durare un’eternità quando si aspetta di poter realizzare un desiderio. Intanto che beve una bibita fresca, la bimba si chiede come può riuscire ad accelerare il tempo? La fantasia aiuta, per esempio con una cannuccia puoi...

La cartoonist e illustratrice Natalia Mirzoyan disegna una storia di frustrazione con il suo Cinque minuti. Un albo ispirato a Five Minutes to Sea, cortometraggio animato poetico e commovente per la sua delicatezza con cui ha raccontato l’intima relazione di una anziana coppia di coniugi, presentato in oltre 100 festival in tutto il mondo e con il quale la Mirzoyan ha vinto moltissimi premi. L’albo è nato dai disegni dello sketchbook di molte delle scene e dei personaggi che sono poi entrati nel filmato. Il libro è risultato tra i vincitori del Premio Interazionale “Image of the book” nella categoria Migliore Picture book. Molti di noi hanno provato la delusione di dover aspettare anche solo cinque minuti per fare il tanto desiderato bagno in mare. Mirzoyan narra, con il pennello e poche frasi, il grande disagio di non poter appagare il proprio desiderio, una condizione che provoca nella protagonista la percezione che il tempo non passi mai. Le illustrazioni, realizzate con acquarelli a pennellate imprecise, enfatizzano la provvisorietà del concetto “tempo”. Il succedersi dei minuti, per quanto sia misurabile con esattezza e come dato oggettivo, non costituisce un sistema di riferimento assoluto, la capacità di percepire la durata di un intervallo temporale è sempre condizionata da fattori psicologici, che possono dilatare o accorciare l’estensione percettiva della realizzazione degli eventi. Interessante la possibilità di vedere il corto a cui si è ispirato il volume grazie alla presenza del QR code.