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Click, prendete posto… Olivia vuole solo trovare il suo

click

Nella sua cameretta prima di addormentarsi, Olivia è al telefono con Willow che, non appena sente un “beep”, molla l’amica per rispondere a Hugh. Olivia, arresa, si mette a dormire. “È proprio una magia! Se ti muovi è una danzante magia! Quindi non stare fermo…” sono i versi della canzone su cui Olivia si prepara prima di andare a prendere il bus. Arrivata a scuola svolge la sua quotidiana routine, lezioni, sport, pranzo, finché la giornata scolastica non è finita e insieme a Willow va a casa di Hugh per finire di vedere un film. All’ora di cena, Olivia non può restare e il padre del compagno di classe la riaccompagna a casa, dove la aspettano sua madre e suo fratello ed entusiasta racconta la sua giornata. La mattina seguente, in classe, il professor Florez annuncia che è arrivato il momento di iniziare a pensare allo spettacolo di varietà di fine anno. Olivia, entusiasta quanto i suoi amici, inizia a fantasticare su quale possa essere il suo numero. Ma c’è un problema… se, da un lato, Olivia è amica di tutti, dall’altro non vede nessuno che la coinvolge per la preparazione dell’esibizione da presentare al varietà. Olivia si vede messa da parte da tutti e il suo entusiasmo si assopisce, finché la madre non le propone di parlare con il professor Florez. Olivia si oppone fermamente e, per fortuna, ci pensa zia Molly a darle qualche consiglio…

Click è il graphic novel d’esordio di Kayla Miller, il primo numero di una serie dedicata al personaggio di Olivia, bambina esuberante e vivace che conosciamo, in questo capitolo, al suo quinto anno di scuola elementare. Olivia ha molti amici, tuttavia, nel momento in cui deve trovare un gruppo con cui realizzare un numero di varietà per lo spettacolo scolastico di fine anno, nessuno le propone di unirsi a lei. Olivia vive questa momentanea esclusione con delusione, d’altra parte non vorrebbe essere lei a proporsi per paura di poter ferire qualcuno dei suoi amici scegliendo un gruppo piuttosto che un altro. Quando si confida con la zia anticonformista, Molly – capelli verdi, piercing e abbigliamento stravagante – le spiega che, anche se ha tanti amici, seppur con gusti diversi dai suoi, troverà qualcuno con cui fare “click” un giorno, “un migliore amico che la capisca”. Olivia non sembra ancora tranquilla, dal momento che non le è venuto in mente ancora nulla. Senonché è sempre la zia a indirizzarla sulla strada dell’illuminazione, quando noleggia per lei registrazioni dei varietà di una volta. Ed ecco che, appena inserisce il primo dvd nel lettore, Olivia “fa click”. Vuole presentare lo spettacolo di fine anno. Con illustrazioni sgargianti e colorate, “Click, prendete posto… Olivia vuole solo trovare il suo” è l’istantanea di un momento di inadeguatezza che si sperimenta quando si vive la paura dell’esclusione, di essere invisibili, fuori dai riflettori degli altri. Kayla Miller ritrae, tra leggerezza e moralità, l’insicurezza che può intaccare persino i bambini più esuberanti e spigliati, e il momento di difficoltà che pone ad interrogarsi su quale sia il proprio posto nel mondo. Una domanda a cui Olivia, insieme alla sua famiglia, con l’ammirazione dei suoi amici, trova risposta tornando a credere in sé stessa e nelle sue brillanti capacità.