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Come distinguere gli amici dalle scimmie

Come distinguere gli amici dalle scimmie
La gente scrive decine di libri, mentre Will è solo al secondo e ha scelto il titolo Come distinguere gli amici dalle scimmie perché altri che avrebbe preferito sono già stati usati. Will rimpiange in modo particolare la grazia, la pungente ironia, la pregnanza scientifica e l‘indiscusso sex appeal di Lineamenti di fisiologia comparata. Sebbene il novanta per cento degli adulti umani interpellati dall'autore abbia dichiarato che non ha mai incontrato difficoltà a distinguere i propri amici dalle scimmie, Will teme che tra loro ci sia qualche illuso. Per il restante dieci per cento, che si è rifiutato di guardare in faccia la realtà, ha avuto la netta sensazione che si trattasse di gibboni. Esistono molti modi di distinguere gli amici dalle scimmie. Il più sicuro è di stare  allo zoo: le scimmie sono quelle in gabbia. Ma se non siamo là? Innanzitutto dobbiamo partire dall'Uomo di Giava, vissuto tra 500.000 e 2.000.000 di anni fa, che era inferiore  a noi, aveva il ginocchio valgo e si chiamava Pithecanthropus erectus perché camminava un po' piegato in avanti...
Un testo brioso, follemente satirico, che mescola informazioni storiche, zoologiche, antropologiche vere ad altre deliziosamente immaginifiche. Pubblicato la prima volta negli Usa  nel 1931, restituisce ancora oggi con freschezza e attualità una brillante galleria di ominidi, mammiferi e  uccelli che rispecchiano le virtù e i molti vizi dell'uomo contemporaneo. L'intento dell'autore era far divertire, trascorrere piacevolmente un'ora di ozio mescolando le carte della conoscenza con la fantasia, giocando con un linguaggio erudito e britannicamente pedante, farcito di note e citazioni così naturali, che spesso nasce il desiderio di verificarle: possibile che  Aristotele abbia affermato che il collo del leone sia composto da un solo osso? E l'autore ha davvero letto il manuale di storia naturale del rev. M.G.Watkins in cui si parla del Behemot del Libro di Giobbe? Will Cuppy ha solo redatto "una classificazione libera e agevole che potrebbe disturbare alcuni...che importanza ha quando c'è la salute?". È piacevolmente irriverente, ma resta comunque una classificazione, quindi da gustare a piccole dosi.