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Come uccidono le brave ragazze

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Little Kilton, estate 2017. Pippa Fitz Amobi, Pip per gli amici, è alle prese con il progetto che dovrà consegnare per la domanda di ammissione al college. Poteva scegliere come gli altri un argomento banale e fare la classica tesina, ma invece decide di seguire la sua passione per il true crime e di condurre un’inchiesta su un fatto di cronaca nera che cinque anni prima aveva sconvolto proprio la sua comunità. Era l’aprile del 2012 e lei aveva solo 12 anni, quando un venerdì sera scomparve Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola. Il primo sospettato fu il suo ragazzo, Sal Singh, suo coetaneo, un ragazzo brillante, maturo e gentile, che sembrava non avere un alibi solido. Il martedì dopo Sal viene trovato morto nel bosco e questo non lascia dubbi alla polizia e all’opinione pubblica sulla sua colpevolezza: il caso viene archiviato come un suicidio, sicuramente Sal si è ucciso mosso dai sensi di colpa per quello che aveva fatto alla povera Andie, di cui non si saprà più nulla. La piccola cittadina di Little Kilton può cominciare piano piano a rimettere insieme i pezzi della sua modesta esistenza, consapevole che il mostro è morto, ma per la famiglia Singh iniziano anni di vergogna, accuse ed emarginazioni. Fino a quando Pippa non suona al campanello di Ravi Singh, fratello minore di Sal, chiedendogli un’intervista che si trasformerà presto in collaborazione. Ma, pochi giorni prima dell’inizio della scuola, Pip inizia a ricevere biglietti e messaggi che la minacciano e la invitano a fermarsi...

Come uccidono le brave ragazze, esordio letterario dell’autrice inglese Holly Jackson, è il primo volume di una trilogia che ha come protagonisti i giovani Pippa e Ravi. Il libro è un giallo a tinte thriller, una storia piena di suspense. Tutta l’indagine di Pippa si basa sul principio che si è innocenti fino a prova contraria e scavando nel passato si rende conto che le prove di colpevolezza di Sal erano scarse, ma che soprattutto a Sal mancava il movente per far sparire/uccidere Andie. Jackson scrive un libro per ragazzi e parla ai ragazzi, inserendo nel plot temi delicati e importanti, come il bullismo e la sua variante digitale, il rapporto genitori-figli, il razzismo. Il ritmo della narrazione è veloce e privo di tempi morti; lo stile narrativo, che alterna il narratore esterno al punto di vista di Pippa, permette di avere una visione a 360 gradi della storia, coinvolgendo il lettore che si ritroverà completamente catapultato nelle vicende di Little Kilton. Lo scopo dell’autrice era quello di creare un’esperienza di lettura immersiva, ispirandosi alle storie e ai podcast di true crime, di cui è una fan appassionata (e infatti all’inizio del romanzo si ha l’impressione di leggere una storia vera, non inventata), e per farlo affida l’indagine a una detective dilettante, che deve ingegnarsi per risolvere il caso senza i mezzi che ha la polizia. Il risultato è la creazione di un personaggio brillante a cui ci si affeziona per l’acume e la determinazione e di una storia misteriosa e intrigante che, tra l’altro, presto sarà trasformata in serie tv.