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Come un libro ritrovato

Come un libro ritrovato

Il caffè di nonna Ayako si trova a Onomichi, una tranquilla (tranquillissima) cittadina giapponese. Il trascorrere delle giornate in questo luogo sembra infatti lentissimo, quasi fermo a un passato indefinito, o forse del tutto bloccato in un eterno presente storico. Kyo, appena bocciato all’esame di ammissione all’università, proprio per questo ha deciso di fare visita alla nonna: rifugiarsi da lei, in quella lentezza immensa, è il modo migliore per prendere tempo e meditare su come far ripartire la propria vita. Si aspettava perciò un’accoglienza festosa e leggera, ma la realtà si rivela subito ben diversa: nonna Ayako è severissima con lui. Inevitabile credere che siano gli eventi a renderla tanto aspra con il nipote, ma la loro convivenza rivelerà invece segreti del suo passato inattesi, segreti che avvicineranno i due in modi imprevisti. Questa, a grandi linee, è la trama del libro che Flo ha trovato in metro. Un libro dimenticato da qualcuno e ora giunto miracolosamente tra le mani della persona giusta. Lei infatti è una traduttrice, ma ultimamente è come se la sua passione stesse sfiorendo, e ciò che prima le muoveva grandi sentimenti ora è diventata una piatta routine. Questo libro, capitatole ora tra le mani, sta però per riaprirle nuove prospettive. Trovare anche l’autore dell’opera è l’obiettivo inevitabile che dovrà darsi Flo...

Nick Bradley ha vissuto per dieci anni in Giappone, e lì ha scoperto un immenso amore per la letteratura (e la cultura in generale) di quel paese orientale. Il suo primo romanzo Per le strade di Tokyo è stato un successo letterario in moltissimi paesi, e ora arriva dunque anche in Italia la sua seconda opera. Anche in questo secondo testo Bradley riprende il suo amatissimo tema: il Giappone è infatti il perno centrale del testo. Costruisce però un curioso gioco di scatole: elabora letteralmente due romanzi, uno dentro all’altro. La protagonista Flo, infatti, trova nella metropolitana un libro abbandonato, e questo diviene appunto un tesoro per lei. Il lettore, di conseguenza, segue al contempo le vicende di Flo e della sua vita di traduttrice, e al contempo scopre anche la vicenda narrata all’interno del libro misterioso. In tale maniera Bradley riesce a giocare su un piano letterario più contemporaneo (quello di Flo) e anche a narrare una storia dal sapore più classicamente giapponese (quella di Kyo e nonna Ayako), caratterizzata da tempi lunghi e descrizioni dolci e accurate. Il risultato è un testo ben scritto, stilisticamente simile a molte opere giapponesi (o d’ispirazione giapponese) che stanno avendo grande successo in questo periodo, ma che con le sue idee riesce a distinguersi per una propria particolarità.