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Confessioni di una ragazza invisibile e drammi vari

Confessioni di una ragazza invisibile e drammi vari

Il lunedì è sempre stato il giorno più detestabile (e detestato) della settimana. Ma quel lunedì per Tetê ha proprio il sapore di qualcosa di indigesto che però devi buttar giù per forza. A quindici anni, la cosa peggiore che può capitarti è quella di cambiare scuola subito dopo le vacanze estive; decisamente peggio se sei “una sfigata, sempre triste e senza amici”. Almeno è quello che le dice la sua famiglia, preoccupata della completa assenza di amicizie, della sua passione per le canzoni e i film tristi e per il fatto che l’unico luogo dove si sente a suo agio è la cucina. Mentre con gli occhi spalancati aspetta che la sveglia suoni, Tetê passa in rassegna tutte le cose peggiori che le potranno capitare non appena varcata la soglia della scuola. Al massimo, la situazione potrebbe migliorare: nessuno sa, per esempio, che uno dei suoi soprannomi datole dai vecchi e simpaticissimi compagni è Tetê-ascella-pezzata a causa del suo copioso sudare in situazioni di stress; potrebbe addirittura farsi degli amici, se diventa brava a giocarsi bene le sue carte. Le piace essere come è, solo vorrebbe sentirsi più a suo agio con quelli della sua età. O almeno non sentirsi invisibile, come una pianta o un arredo scolastico. Che qualcuno la vedesse e non solo per prenderla in giro e farla desiderare nuovamente di essere invisibile, piuttosto che vista in quel modo. “Devo solo smettere di essere me stessa, pensare prima di parlare e cercare di non essere così imbranata”, pensa mentre la sveglia finalmente suona, dando inizio finalmente a quella tanto temuta giornata…

È un libro tutto incentrato sui drammi adolescenziali l’ultima fatica della scrittrice e giornalista brasiliana Thalita Rebouças. Protagonista è l’adolescente Teanira, Tetê per gli amici, una ragazza con poco amore per sé stessa a causa di alcuni episodi avvenuti nella sua vecchia scuola e (anche) a causa di una famiglia che cerca di aiutarla, ma nella maniera sbagliata. A stravolgere in positivo la sua vita, il trasferimento in una nuova scuola, dove finalmente riesce a farsi apprezzare dagli altri e a farsi non solo nuovi amici, ma anche un fidanzato. Una storia che rientra a pieno titolo nella categoria degli young adults, ricca di colpi di scena, di drammi amorosi, tradimenti e lieto fine; centrale, nella narrazione, l’argomento del bullismo. Un tema affrontato sia dal punto di vista della vittima che da quello del carnefice, con il tentativo di comprendere le motivazioni che spingono ad atteggiamenti così vessatori nei confronti degli altri. Un cambio di prospettiva interessante ma che non viene giustamente approfondito nel libro, essendo affrontato solo nelle ultime pagine del romanzo e dando la percezione di non trovare una effettiva risposta all’interrogativo. Arricchita da elementi grafici (gli scambi di SMS tra i protagonisti vengono resi con fumetti) e da ricette culinarie scritte direttamente da Tetê, la narrazione scorre in maniera veloce e frizzante senza però riuscire a compiere il giusto salto e conquistare anche un pubblico più adulto rispetto ai protagonisti della storia. L’importanza di accettare sé stessi, il credere nei valori dell’amicizia e della correttezza verso gli altri e l’importanza di avere alle spalle l’amore della propria famiglia, hanno reso questo libro un vero must tra gli adolescenti, arrivando alla soglia di oltre 2 milioni di copie vendute nel mondo e trasformandolo in un film disponibile sulla piattaforma Netflix.