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Cortona Comics, un reportage

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Dal 5 al 7 giugno si è tenuta la quarta edizione di Cortona Comics, la manifestazione toscana di metà anno che non nasconde la sua voglia di evolversi in qualcosa di più articolato e differente. Una manifestazione che, negli anni passati, si è distinta per l’atmosfera estremamente familiare ed a misura d’uomo (e di appassionato) incorniciata tra le viuzze, le piazze, le ripide salite ed i suggestivi edifici medievali del comune toscano. Cuore di Cortona Comics è il Chiostro di Sant’Agostino, ritrovo, nelle tre edizioni passate, di un nutrito gruppo di autori italiani, la maggior parte di casa Disney - come Silvia Ziche, Giorgio Cavazzano, Francesco D’Ippolito, Fabio Celoni, Sergio Cabella ed il simpaticissimo Marco Palazzi - assieme ai bonelliani Pasquale Frisenda e Marcello Mangiantini ed a star italiane in forza nel mercato statunitense come gli immancabili Maria Laura Sanapo e Marco Santucci in compagnia di Carmine di Giandomenico, Elena Casagrande, Giuseppe Camuncoli e Gabriele dell’Otto. Senza dimenticare due colonne della nona arte quali Charles Vess nel 2024 e Scott Hampton lo scorso anno che, per una fiera del fumetto ai primi passi, sono stati due nomi di fortissimo richiamo. Un momento informale e lontano dalle dinamiche obbligatoriamente più ferree di manifestazioni più grandi come Lucca Comics & Games.



Filo rosso delle novità di quest’anno, il motto “Identità Segrete…” e le novità sono state molte, prima fra tutte la volontà di allargare la manifestazione fuori dal Chiostro, coinvolgendo molto di più gli spazi urbani e proponendo un’offerta più variegata e più vicina a fiere più articolate: più cosplay, postazioni-gioco per bambini, un’area gaming e retrogaming, aree di vendita di libri e fumetti e soprattutto più interazione tra ospiti e partecipanti. Se le vie di Cortona si sono popolate di cosplayer impegnati in una gara per il miglior costume (bravi ma ancora timidi nel numero), non sono mancati i seguaci della Forza, grazie alla Associazione Florence Knights che ha partecipato alla mostra a tema Star Wars di Palazzo Ferretti, dove accanto ai loro fedelissimi costumi hanno trovato posto i set LEGO STAR WARS dell’Orange Team LUG e le tavole di Paolo Villanelli, disegnatore capitolino impegnato su vari titoli Marvel come Star Wars: Bounty Hunters, Star Wars Jedi: Fallen Order e Star Wars: Lando - Double or Nothing. Il Maec (Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona) di Piazza Signorelli invece è stato la sede della Mostra “Molte identità Una matita” di Alessandro Bocci (Lazarus Ledd, Tex, Dampyr), un work in progress dalle prime matite alle tavole definitive per esplorare il processo creativo dietro la definizione di un personaggio e della sua identità. Non sono mancati laboratori di fumetto, zone per le autoproduzioni e le Masterclass di disegno tenute da Maria Laura Sanapo, Michela Frare, Casty, Francesco D’Ippolito, Claudio Sciarrone e Marco Santucci.

Patron della fiera è stato PK, la versione più matura del classico Paperinik (alias Paolino Paperino!!!) che ha festeggiato a Cortona Comics i suoi 30 anni con la mostra nell’Auditorium Sant'Agostino organizzata da Max Monteduro (nuovo direttore artistico di Cortona Comics ed uno dei papà di PK insieme ad Alessandro Sisti, Ezio Sisto e Claudio Sciarrone): tra tavole originali, bozzetti, prove di stampa, bibbie di riferimento, materiali scartati, modificati e poi consegnati alla storia del fumetto italiano, Monteduro ha ricostruito la genesi di una delle più importanti ed originali creazioni Disney italiane degli anni 90. Pionieristica sia nelle tecniche di grafica che nella scrittura, PK - Paperinik New Adventures fu un vero e proprio esperimento, fuori dalle tradizionali e solide regole Disney, che Monteduro ha rievocato personalmente per il pubblico in un amarcord itinerante tra le varie teche e la gigantesca statua (eh sì) di PK al centro della mostra. Ecco allora una Artist Alley a trazione Disney con alcuni degli autori che fecero l’impresa come Vitale Mangiatordi, Francesco Guerrini, Alessandro Pastrovicchio, Corrado Mastantuono ed il già citato Claudio Sciarrone, costantemente impegnati in firmacopie e sketch indimenticabili tra volumi cartonati, vecchi spillati di PK e le blank cover di PK: Meno Uno all'Alba, ultima fatica della coppia Sisti-Sciarrone uscita a marzo per la Panini.

A completare gli ospiti sperando di non dimenticare nessuno: Erica D'Urso, Leonardo Vira, Letizia Vestri, Mauro De Luca, Ivana Murianni, Francesca Siviero, Federico Brunetti, Davide Guardiano, Marcello Mangiantini, Rossano Rossi, Moreno Chiacchiera, Francesco Gaggia, Francesca Carità, Francesco Biagini, Ester Cardella, Marco Garaffo e Giulia Pulerà. Una fiera del fumetto bella ma che tuttavia deve trovare le giuste misure; in questa edizione che ha voluto differenziarsi dalle precedenti, si è sicuramente scontata l'assenza di un autore straniero mentre alcune novità forse hanno risentito delle dimensioni di una realtà ancora piccola che non dovrebbe cercare la sua identità specchiandosi nelle manifestazioni più grandi e strutturate (dove talvolta il fumetto da tema centrale diventa un ospite satellitare) ma proprio in quella connotazione umana e raccolta che già le è propria.



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