Salta al contenuto principale

Cuori di Sicilia

Cuori di Sicilia

Sicilia, 1906. Il futuro è con Rosa e non ha dubbi Rosario Catalano, detto Saro, giovane e squattrinato sarto di Marsala. Terzo di sette figli di buona famiglia, ricchi di dignità e virtù. Rosa Lazzara è la sua croce e la sua delizia, un colpo di fulmine che dall’adolescenza, scalda i suoi sogni e agita il suo cuore. Poco lavoro, “nenti piccioli” e tanta fatica per andare avanti. Ma come si fa a chiedere in sposa la donna che ami e che ti ricambia, se non puoi offrirle che ago, filo, canzoni e tanta povertà? E infatti, non lascia spazio a illusioni il diniego del Sig. Lazzara, ancorché cortese. “Per mia figlia altre aspirazioni tengo, è troppo bella e di buon carattere” e in sposa andrà a un marito “che non le faccia mancare niente”. Non poteva essere più pesante di così quel niente, fatto d’aria, di vibrazioni, non quelle dolci della sua chitarra, e di umiliazione. Ma Saro non è uno che si rassegni. Poche, ma ferme le sue certezze: Rosa, il progresso e l’altrove. È stato il maestro Bendicò a spiegargli il senso di quella parola. Significa imparare, andare avanti, accogliere il nuovo che avanza e che spesso fa paura. Come le roboanti macchine da corsa della Targa Florio, che Saro ha visto sfrecciare. Ma proprio perché le ha viste, ha capito che “il progresso non sono le cose, sono gli occhi che le vedono prima ancora che esistano”. Con tutto il coraggio che la passione infonde loro, Saro e Rosa decidono di opporsi a un destino che li vuole separati. Organizzano la “fuitina”, espediente antico per mettere le famiglie di fronte al fatto compiuto di un’unione consumata. La “fuitina” fallisce, ma alla fine, papà Lazzara accetta di concedere a Rosario la mano della figlia. E ora insieme, guardano alla “Merica”, perché è altrove che la loro famiglia potrà avere un’occasione. E chissà, forse, il suo talento con la chitarra lo porterà lontano. Ma anche in America, nessuno ti regala niente. La catena di montaggio e il clangore della fabbrica divorano le giornate e le forze di Saro. Ma il ragazzo si nutre di pane e di passioni e sa che il sacrificio di oggi, sarà un pezzo di felicità domani. Gli basta avere Rosa al suo fianco e l’allegra ciurma dei loro figli. Poi, saranno le corde di una chitarra a raccontare, insieme ai fiati, che anche l’amore è motore del progresso...

La saga della famiglia Catalano è il racconto della storia di amore, sacrifici e successi dei nonni di Rosanna Catalano, scrittrice e insegnante di lettere siciliana. Ma è anche la storia del fermento musicale degli anni Venti del Novecento e dell’imprenditoria che da esso ebbe impulso. Il romanzo è un riuscito incontro tra l’ambizione di scrivere di un pezzo importante della propria identità familiare e la solida conoscenza dei tempi della Storia e delle storie, in cui la narrazione letteraria si immerge. Cuori di Sicilia abbraccia quasi mezzo secolo, dal 1906 al 1949. I lampi delle guerre mondiali si scorgono da lontano, attutiti dall’oceano e dal racconto indiretto di familiari e compaesani. È invece, forte l’emozione nel racconto degli esodi dei migranti che, se non inghiottiti dal mare, venivano sputati fuori dalla pancia buia e maleodorante dei transatlantici, nel piccolo fazzoletto di terra di Ellis Island. Troppo piccolo per asciugare le lacrime, la paura e la stanchezza di quei volti esausti, sospesi tra le povere cose racchiuse nelle scomode valigie e la speranza di un futuro per vivere e non più sopravvivere. La stessa speranza che anima Saro e Rosa, gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano i tanti giovani Siciliani, che lasciano l’isola con il cuore in gola e una prospettiva di riscatto nello sguardo. Il romanzo dedica un’attenzione speciale alle mode musicali del tempo, ai musicisti che portarono i ritmi italici oltreoceano. E tra questi, il quartetto “I Quattro Siciliani”, che nel 1917 incise il suo primo 78 giri e che annovera Rosario Catalano tra i suoi fondatori. Nello stesso anno, Rosario, imprenditore coraggioso e instancabile, fondò la Catalano Phonograph, un’etichetta discografica con sede a New York.