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Dall’11 settembre a Barack Obama

Dall’11 settembre a Barack Obama

Quale rapporto intercorre tra fumetti e politica? E, soprattutto, quanto possono influenzarsi due ambiti così apparentemente lontani? In realtà, queste premesse potrebbero essere sbagliate in nuce, poiché i fumetti, come qualsiasi altro media, si prestano facilmente a diventare un veicolo di interpretazione del proprio tempo. Luigi Siviero si pone la data dell’11 settembre 2001 come punto di partenza per un excursus fumettistico all’ombra della tragedia delle Torri Gemelle e della Guerra al Terrore decretata da George W. Bush. Una premessa, stavolta doverosa, a cui Siviero dedica alcune pagine iniziali, è l’importanza del linguaggio usato dal presidente Bush in risposta agli attentati appena subiti. Si parla di guerra, di patria, di attacco alla nazione; non di un atto criminale! Questo approccio mediatico cambia tutto, per l’America inizia veramente uno stato di guerra e tutto da quel momento in poi sarà declinato in quel senso…

Siviero esplora numerose opere a fumetti, non solo americane, individuando sostanzialmente tre macro generi, quello supereroistico, quello della satira ed uno più ampio che abbraccia i fumetti di cronaca, quelli storici e le autobiografie. In tutte queste categorie gli argomenti guerra, terrorismo, medio oriente diventano sempre più presenti. Tra i titoli prettamente Marvel si assiste ad una “militarizzazione dei supereroi” passando per The Ultimates, Civil War ed un Captain America sempre più legato a contesti di guerra e spionistici. Se in queste pagine si contrappone, per forza di cose, una tematica reale con una più di finzione, nelle altre produzioni – come le strisce di Doonesbury, i reportage di Joe Sacco, Persepolis e persino la bonelliana Julia – si riescono a toccare aspetti della Guerra al Terrore più ampi, togliendo spazio a riflessioni più patriottiche per porsi domande più scomode sulla politica del governo Bush, sulle condizioni dei soldati al fronte, sui civili coinvolti nei bombardamenti e sulle reali motivazioni che hanno portato al conflitto. Un’analisi minuziosa, piena di approfondimenti storici e di citazioni quella di Siviero, apprezzabile anche da chi di fumetti non ne abbia una gran conoscenza.