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Dalla terra al pane

Dalla terra al pane

Fulvio nasce a Cossano Belbo, un piccolo paese di ottocento abitanti nella Valle Belbo, in Piemonte. La sua passione e il suo interesse per la panificazione hanno radici profonde: il nonno, su consiglio della moglie, aveva acquistato un mulino nel 1956, e Fulvio ha sempre trascorso tanto tempo all’interno, imparando a martellare la pietra o setacciando la farina insieme al fratello Fausto. Di carattere curioso e impaziente, oltre che determinato, Fulvio ha presto imparato a dare la giusta importanza alle tempistiche e ai dettagli, cose che gli hanno permesso di riuscire a creare il primo lievito madre all’età di quattordici anni. Qualche anno più tardi, a Torino, si imbatte in uno dei pani più particolari mai assaggiati: Rustic, un pane a lievitazione naturale, realizzato con due farine del suo mulino, venduto da Eataly. Come studente di Scienze di Comunicazione all’Università di Torino riesce ad ottenere un tirocinio formativo a Eataly, a seguito del quale è cresciuto molto all’interno dell’azienda, fino a diventare responsabile di tutte le panetterie Eataly nel mondo, creando centinaia di pani nuovi e formando moltissimi panettieri. Nel 2020, a causa dell’epidemia di covid-19 che ha fermato il mondo e ha costretto tutti gli italiani in lockdown a partire da marzo, Fulvio decide di aprire un proprio canale Instagram, dove mostra in diretta come impastare e far lievitare diverse tipologie di pane; ben presto è chiamato da Antonella Clerici nel programma tv È sempre mezzogiorno. Il successo del pane di Fulvio deriva dagli ingredienti che utilizza, come farina di altissima qualità e lievito madre auto prodotto. Secondo Fulvio, l’unico modo per ottenere ottimi risultati è provare, sbagliare, imparare dai propri errori e riprovare. Propone quindi ricette in base al livello di esperienza, sottolineando però che gli ingredienti necessari sono costanza e curiosità...

Il pane fa assaporare la bellezza del mondo, le diverse culture, i popoli, le varie tradizioni. È simbolo di unione, di convivialità, di una famiglia che si ritrova attorno ad un tavolo e di mani che impastano con affetto e calore. Ogni cultura ha il proprio pane, con caratteristiche uniche, peculiarità che vengono trasmesse dai valori e dalle credenze del popolo che lo ha prodotto. Fare il pane richiede amore, racconta la storia di chi lo produce e l’evoluzione di quella stessa cultura. Fare il pane però richiede anche moltissima attenzione e tanta pazienza, con tempi molto lunghi di attesa per arrivare al grado di lievitazione perfetta. Oltre alla parte più tecnica riguardo agli ingredienti indispensabili per la panificazione, alle ricette che includono anche pani dal mondo, e alla propria storia, ciò che Fulvio Marino riesce a trasmettere attraverso il libro Dalla terra al pane è proprio la costanza che è alla base del risultato, ma ancora più importante, l’umiltà e la capacità di imparare dai propri errori, sia quelli riguardanti l’impasto, che quelli derivati da una cottura sbagliata. Allo stesso modo, è indispensabile conoscere, assaggiare, provare e viaggiare. Per non dimenticarsi questa lezione importante si è fatto una promessa: rimanere allievo tutta la vita, così da poter imparare ogni giorno da coloro che sono più bravi di lui, ma soprattutto per poter imparare dai propri sbagli e da quelli degli altri.