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Dietro le colonne

Dietro le colonne

Jahanara Begam, figlia del Re del Mondo Shah Jahan (il più sfavillante degli imperatori Mogul), Somma Principessa e Suprema Signora dell’Impero indostano, discendente dal nobile lignaggio che per parte di padre risale a Timur Lo Zoppo, detto Tamerlano, e per parte di madre giunge fino al sovrano oceanico Gengis Khan, è una principessa nata, fin da quando sua madre Mumtaz Mahal le lascia in punto di morte il suo titolo ed i relativi oneri. Jahanara è colta, dedita allo studio e curiosa. Persona dai mille interessi e delle tante passioni che “poteva cambiare il mondo”, si trova con un ruolo gerarchico che la costringe tra le mura del palazzo. Maggiore di sette figli, Jahanara si è sempre presa infatti cura dei suoi fratelli con dedizione amorevole, senza mai prendere parte determinante alla vita politica. Adesso che ha 43 anni, una grave malattia del padre mette in seria discussione gli equilibri che si sono creati a corte. I quattro figli maschi si lanciano in una lotta per la conquista del trono e del potere che suo padre ha accumulato nel tempo. Le tre figlie femmine, tifando ognuna per un fratello diverso, portano la rivalità anche all’interno del palazzo, intaccando il misterioso mondo femminile della corte imperiale, lo zenana, il luogo riservato alle donne di stirpe regale, un regno nel regno, con la propria disciplina, la propria economia, i propri codici. Jahanara cerca di trovare un equilibrio tra la sua vita privata, ed il suo amore, e quella pubblica, con un impero da salvare e tradizioni da mantenere…

Ambientato nella seconda metà del XVII secolo, questo romanzo storico di Navid Carucci è il secondo capitolo della serie dedicata allo splendore del Re dei Re, Akbar, l’Imperatore Moghul e della sua dinastia. In questo seguito, la luce si sposta su sua discendente Jahanara, principessa di raro spessore e levatura, figlia primogenita dell’imperatore Shah Jahan, colui che a metà del Diciassettesimo secolo fu sovrano assoluto di un territorio che andava da Kandahar all’intera India. Carucci descrive il mondo di Jahanara attraverso minuziosi racconti delle dinamiche di corte, dei segreti della zona d’ombra che si nasconde tra la vita pubblica e le oscure stanze segrete riservate alle donne, stanze dove il potere viene governato “dietro le colonne” del potere. A detta dello scrittore, la maggior parte dei personaggi del romanzo ha una reale base storica, a partire dagli otto membri della famiglia imperiale, decisione che contribuisce a rendere questo romanzo parte di un racconto storico de grande portata. Numerosi infatti i riferimenti alla Storia che conosciamo, così come l’origine del Taj Mahal, delle avventure della Compagnia inglese delle Indie Orientali o le dialettiche politiche e religiose estremamente attuali. Questo romanzo è talmente ricco di dettagli da perdersi e se, da una parte, permette di entrare nel vivo della lotta per il riconoscimento del valore della donna, dall’altra richiede una certa dose di attenzione durante la lettura. Interessante, ma non per tutti.