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Don Giovanni all’inferno

Don Giovanni all’inferno

Il corpo di Don Giovanni si ritrova disteso all’obitorio. Il rigor mortis però sembra interessare solo una parte del suo corpo. Sì, quella parte: quasi un monumento blasfemo a Priapo. Che disdetta morire così. Ucciso non da un rivale pazzo di gelosia, da un marito tradito o da un’amante infuriata, bensì da un colpo apoplettico proprio durante la sua attività preferita. Sì, quella attività: che morte ridicola per uno come lui che è sopravvissuto centinaia di volte a coltellate o spari durante aggressioni o duelli per via della sua condotta sconsiderata. A sessant’anni il seduttore non ha pensato di darsi una calmata e soprattutto seguire i consigli del suo medico riguardo al suo leggero scompenso cardiaco e quindi questo è il risultato. Con sua grande sorpresa, essendo un ateo convinto per scansare abilmente ogni forma di morale o etica, Don Giovanni incontra la Morte che gli preannuncia l’eternità all’inferno per tutto il male causato. Grazie alle sue doti da seduttore però, l’uomo riesce a sedurre anche la grande Mietitrice e ottiene quindi un trattamento di favore. Gli viene concesso di tornare sulla Terra dopo tre giorni, a patto che riesca a redimere un grande peccatore come lui. Peccato che nella dimensione astrale un giorno equivalga a duecento anni e perciò Don Giovanni si ritrova a vivere ai nostri giorni...

Don Giovanni all’inferno è il primo romanzo erotico di Pier Francesco Grasselli dedicato alla figura del libertino per eccellenza Don Giovanni. È già annunciato un seguito, Le nuove avventure di Don Giovanni. Grasselli è un giovane scrittore reggiano che ha già venti opere all’attivo, tra cui la cosiddetta trilogia “maledetta” composta dai romanzi L’ultimo Cuba Libre del 2006, All’inferno ci vado in Porsche del 2007 e Vivere da morire del 2010 e altre opere irriverenti come Ho scaricato Miss Italia e Tromba Daria. La narrazione procede con capitoli brevi e fulminanti, pieni di ironia e battutacce, in cui il protagonista fa la conoscenza di tanti personaggi soprannaturali, del mito, della religione e della letteratura come il diavolo, l’Altissimo o il Faust. Il tutto in un contesto di modernità che quindi rende la storia ancora più paradossale. Il volume è impreziosito dagli evocativi disegni di Silvano Scolari, docente alla scuola internazionale di Comics di Reggio Emilia.