Di buon mattino un bimbo sveglia il suo orsetto ricordandogli che questo nuovo giorno sarà un giorno speciale, il sabato in cui loro due trasformeranno i sogni in realtà. Si arrampicheranno sull'albero più alto per acchiappare una nuvola e scaveranno una buca profonda fino al centro della Terra. Infine sconfiggeranno il mostro di foglie! Ma Walter, l’orsacchiotto di pezza, ricorda al suo piccolo amico umano che prima di uscire ci sono cose da fare, secondo le regole: lavarsi il viso, lavarsi i denti, pettinarsi e rifare il letto. Solo in questo modo, secondo quanto ha stabilito una filastrocca inventata dalla mamma, il nuovo giorno sarà perfetto! Il bambino allora si rattrista e protesta, perché tutte le regole gli sembrano “il decreto tirannico di un imperatore dal pugno di ferro”. E, in più, si chiede: “Chi ha stabilito che la mamma ha sempre ragione?”. Secondo l’orsetto Walter le regole poste dalla mamma hanno lo scopo di far funzionare tutto bene, ma il bimbo non è d’accordo. E infatti conclude che “il sabato non è fatto per i doveri, ma per le avventure. È per questo che non si va a scuola, di sabato. Lo sanno persino i maestri”. È giunto dunque il momento di trascorrere una giornata speciale, andando lontano da casa, là “dove l’erba cresce libera”. Un cancello alto e un poco arrugginito apre ai due amici la via di un mondo libero e nuovo, un mondo di sogni e di fantasie, di immaginazione e di avventure…

I temi centrali di questo raffinato e coinvolgente libro sono: il conflitto tra le regole poste dagli adulti e i desideri spontanei del bambino, tanto che la casa, da luogo sicuro viene vissuta come luogo chiuso, con troppi limiti; il bisogno di avventura e di seguire le proprie fantasie; l’importanza del gioco libero e la scoperta delle emozioni. Soltanto al termine dell’avventura i piccoli protagonisti torneranno a casa spontaneamente, più consapevoli del fatto che le regole poste dalla mamma, così come da tutti gli adulti responsabili della loro crescita, non significano mancanza di affetto o durezza di cuore, ma costituiscono le componenti stesse dell’affetto, che comprende in sé anche cura e sicurezza. Nella sua introduzione Trevor Noah scrive che questo libro “parla di litigi e divergenze... ma anche di come colmiamo questi divari per scoprire ciò che conta davvero, a prescindere se siamo genitori o figli, vicini di casa, nani da giardino o avversari politici. È un libro illustrato, ma non è un libro per bambini”. Le illustrazioni di Sabina Han accompagnano il testo, arricchendolo di significati, punti di vista ed emozioni attraverso un sapiente uso del tratto e del colore. Inoltre, quando il piccolo protagonista si trova dinanzi a fatti o eventi inattesi, l’illustrazione non è mai spaventosa o minacciosa, quasi a suggerire che il contatto con l’ignoto richiede prudenza e consapevolezza, senza però abbandonarsi alla paura.