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Due detective e un bassotto

Due detective e un bassotto

Artù ha una sfrenata passione per le indagini e i gialli. Insieme al suo fedelissimo bassotto Poarò ed al migliore amico Giovanni ha un solo obiettivo: trovare il colpevole di ogni misfatto e assicurarlo alla giustizia. Quando Agatha Vasquez arriva nella sua classe, Artù scopre con gioia che è figlia della famosa detective (e sua idola) Lupe ed apprezza rapidamente la sua capacità di mettere al loro posto i bulli della scuola - Morris Artengo ed i gemelli Fracassa - che vessano lui e l’amico. Non solo, complice una ricerca che deve svolgere con lei, scopre che una cosa fondamentale li accomuna: la passione per le indagini di Sherlock Holmes e i gialli di Agatha Christie! In men che non si dica i due decidono di formare una coppia di detective. Quello che ancora non sanno è che il primo caso da risolvere è dietro l’angolo. Il giorno seguente Giovanni viene ingiustamente accusato e punito dal preside, convinto che sia colpevole di aver messo nella sua auto una puzzola puzzolentis (meglio nota come puzzola sparapuzze). Artù, Agatha e Poarò corrono in suo aiuto: certi della sua innocenza sono pronti a tutto pur di scoprire la verità. Ad accompagnarli una giusta dose di intuito, coraggio, follia e... fiuto canino....

Due detective e un bassotto è l’esordio a fumetti di Enrico Marigonda e Gabriele Scarafia. I due giovanissimi autori si sono incontrati nel 2018 al festival del fumetto di Roma ARF! ed è lì che è nata la loro amicizia e l’idea di un progetto comune. Esattamente un anno dopo, alla Job ARF!, i due hanno incontrato Editrice Il Castoro che ha aperto loro la strada nel settore. L’ispirazione per questa loro prima graphic novel è nata quasi per caso. La ragazza di Enrico lo esortava da mesi a fare un fumetto sul loro bassotto Thiago. E quando nel 2019 Enrico ha iniziato a pensare alla trama di un fumetto per bambini guardarlo addormentato pancia all’aria gli ha fatto capire che doveva essere per forza lui uno dei protagonisti della sua storia. L’ispirazione per la parte illustrata arriva invece dalle serie televisive d’animazione anni 2000 come Due fantagenitori e da libri come Capitan Mutanda: la scelta di Gabriele è stata quella di un segno leggibile e veloce, capace di fare da controparte divertente a tutte le scene pazze della trama. Il risultato è un esilarante mistery che ha come ingredienti vincenti un caso da risolvere, un amico da aiutare, una coppia di piccoli amici uniti dalla comune passione per le indagini alla Sherlock Holmes ed i gialli di Agatha Christie ed infine un bassotto dal fiuto affilato di nome Poarò. Tra colpi di scena e personaggi irresistibili, una graphic novel perfetta come primo approccio al fumetto per giovanissimi lettori.