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Elettra

Elettra

Elettra è l’unica a non chiudere occhio, la prima notte nella casa nuova. Tutto è cambiato: città, casa, scuola e soprattutto la formazione della sua famiglia, perché da oggi papà non abiterà più con loro. Lei e suo fratello Roby potranno vederlo ogni volta che vorranno, ma è chiaro che niente sarà come prima. Per fortuna la sua amica Kero è in classe con lei, anche perché le cose si fanno difficili già dal primo giorno. Elettra è invitata dalla maestra a presentarsi: le piace leggere, le piace guardare i film... E se proprio vogliamo essere onesti, è una vera frana negli sport, nonostante sua mamma abbia insistito per farglieli provare praticamente tutti. Finché una sera assiste a un balletto di danza classica dove sua cugina è prima ballerina. Elettra esce dal teatro con gli occhi a forma di cuore, ma sua madre, nel viaggio di ritorno, sentenzia che la danza è uno sport davvero troppo competitivo e impegnativo da praticare. Fine dei sogni. Alla festa di compleanno di Elisa, scopre che le piace ballare anche con Nic... Elettra, dopo la pallavolo, prova con il tennis, anche se la racchetta le è sempre sembrata una gigantesca paletta per mosche; poi è la volta di tiro con l’arco, perché è lo sport di Nic e magari se anche lei lo praticasse, chissà...

E se invece seguisse semplicemente il suo sogno? Perché Elettra sa che cosa le piacerebbe: imparare a danzare! Soltanto finora è stata troppo occupata a compiacere i genitori o a emulare le compagne di classe per accorgersi di ciò che realmente le interessa. Non è facile avere dieci anni, soprattutto quando tutte le abitudini vengono stravolte come conseguenza della separazione dei propri genitori. Lo sa bene Elettra, che lascia le sue cose dentro gli scatoloni del trasloco perché non si sente a casa. Ma piano piano la nuova vita evolve, si affacciano nuove amicizie e persino un innamoramento in piena regola! Ciò che proprio non sembra decollare è l’attitudine sportiva di questa deliziosa ragazzina dai lunghi codini sottili, almeno finché l’urgenza di seguire i propri sogni non sarà più forte di tutto il resto. Il Castoro ci ha abituati a fumetti di grande qualità e continua ad alimentare il suo catalogo con titoli di alto livello, come questo. Elettra è un personaggio credibile, vitale nel tratto che la disegna e nelle parole che pronuncia; la storia è condotta con maestria, mai noiosa, con tempi e stacchi cinematografici; il disegno piacevolissimo ed espressivo. Piacerà a chi si trova a percorrere l’impervia terra di mezzo della preadolescenza, a chi ha un’ombra che non gli corrisponde, un’immagine allo specchio che mostra il futuro. A chi ha un sogno e ancora non lo sa.