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Emozioni… almeno spero

Il poeta sente crescere la volontà di imprigionare colori, profumi, impressioni e li trasfigura in inchiostro vergato sulla carta. Di volta in volta recepisce immagini e sensazioni come un pegno di sublimazione, una suggestiva frazione di eternità che spinge la mente di restituirla in forma di versi. Senza mai indugiare in vacui commerci con l’oscurità, né in speculazioni metafisiche si lascia trascinare docilmente in una dimensione intima e permeata dalla costante ricerca di un trepido desiderio di luce. Come quando si rivolge alle stelle: “Degnate di concedervi/ al mio umile sguardo/ e mi donate il lusso/ del vostro gran splendore./ Vorrei anche sentire/ la vostra voce calda,/ mi sforzo di ascoltare/ il vostro sussurrare.” Oppure al silenzio: “Stimoli l’ingegno/ e dai pace all’animo,/ benevolo compagno/ della propria intimità./ Tieni lontano il mondo/ e fai gustare quanto/ riesci a regalare./ Ti prego però a volte/ lasciati profanare,/ da un canto, una parola,/ per farti in questo modo/ ancora desiderare.” È il tono emotivo della sensibilità a dare consistenza a versi in cui la parola è una goccia che “come umile perla che specchia il creato,/ porta sollievo nel giorno assolato”…

Angelo Chiarelli, chirurgo plastico in pensione e da oltre vent’anni impegnato in associazioni di volontariato, trasfonde la sua spiritualità nella tessitura armoniosa dei versi che compongono la presente raccolta di poesie. In ogni testo la sua scrittura libera una poetica tutta pervasa dal dilagante senso delle emozioni che scaturiscono dalla contemplazione del mistero che la vita gli regala ogni giorno, riuscendo a modellare il linguaggio all’unisono con il sentore dell’infinito e dell’eterno che ne pervadono l’animo. Si tratta di componimenti di breve e media lunghezza, di semplice e diretta comunicatività, caratterizzati da una scrittura sobria e garbata. Versi onesti ma permeati da illuminanti accensioni, che assorbono tonalità dalla bellezza della natura e linfa vitale dall’anima profonda di ogni cosa. L’autore finisce in tal modo per consegnarci un libro che risulta caratterizzato dal segno di una comunicazione vera e autentica, lasciando emergere unicamente il valore affettivo a cui i versi restano intimamente legati. La soavità e l’armonia del suo rimare sostituiscono la mancanza metrica lasciando liberamente trasmigrare il suo percorso poetico ed esistenziale in una cornice di godibile purezza lirica.