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Extremity – Guerriera

Extremity – Guerriera

I due popoli Paznina e Roto sono ancora in guerra: sono troppe le morti e i torti che hanno subito a vicenda e né la Regina dei Paznina né il Re dei Roto intendono porre fine alla mattanza. La parola d’ordine, per entrambi, è vendetta. Eppure c’è chi ha trovato un altro modo di vivere, abbandonando la violenza e le differenze culturali. Lo schieramento degli Essene, gli abitanti della zona franca del mondo di sotto. Proprio da loro arrivano Thea e Rollo, la principessa e il principe dei Roto, dopo aver perso i sensi durante l’ultima cruenta battaglia. Nella casa degli Essene i due ragazzi imparano i valori della tolleranza e una vita comunitaria in cui convivono i Paznina e Roto che hanno deciso di rifiutare la guerra. A guidare il popolo pacifico c’è la vecchia madre Diedre, che da anni fa in modo che la casa degli Essene sia un luogo di pace. Dopo aver curato le ferite, Rollo non intende però rinunciare alla sua missione contro i Paznina, soprattutto ha intenzione di riportare in vita il suo migliore amico sfruttando le tecnologie del vecchio mondo, senza sapere che il risveglio di Shiloh è capace di innescare una serie di reazioni a catena che hanno come risultato la distruzione e nuove morti…

Il secondo e ultimo volume di Extremity, la miniserie fantasy creata da Daniel Warren Johnson e disegnata da Mike Spicer per la casa editrice statunitense Skybound tradotta in Italia da Saldapress, pone il punto su una storia che fonde la guerra e scenari a metà fra l’heroic fantasy e la space opera. Il mondo dei Paznina e dei Roto infatti ha i contorni di un reame immaginario in cui convivono robot, macchine volanti, fenici da battaglia e tutto un bestiario che ha molto a che fare con le ispirazioni medievali. I due popoli in lotta hanno i contorni dei clan guidati da nobili famiglie di guerrieri. Gli abiti che indossano sono un mix fra le armature medievali e la componentistica futuristica di ispirazione cyborg e sta proprio in questa strana fusione di identità l’originalità del fumetto e del disegno, che brilla per la cura dei particolari soprattutto nel tratteggio delle bestie mitologiche e nella costruzione delle astronavi guidate dai guerrieri Roto. Il ritmo è serrato, tanto che è spesso difficile seguire le vignette soprattutto nelle scene di battaglia. I dialoghi e la filosofia che sta dietro al fumetto dopo l’entrata in scena degli Essene, il loro inno alla tolleranza e al perdono, rendono il fumetto intenso, a livello emozionale grazie anche al supporto di scene topiche inserite in maniera magistrale all’interno del volume.