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Fascino perverso

Fascino perverso

Tommy finisce la sigaretta, la schiaccia con il tacco della scarpa elegante e si avvicina alla stretta casa in mattoni con i fiori rosa sul davanzale. Si tratta dell’unico edificio con uno stile decoroso, mentre il resto del quartiere è in decadimento. Tommy apre la porta verde scuro, varca la soglia ed è il caos. La televisione in salotto rimbomba, perché la nonna si trova lì davanti, sulla sua sedia a dondolo, ed è sorda come una campana praticamente da sempre. Roscoe il bulldog sta cercando di infilarsi sotto il divano, mentre Juniper, il gatto con un occhio solo, insegue per il corridoio il porcospino August. Così come alcune persone collezionano francobolli o oggetti antichi, i genitori di Tommy collezionano mammiferi, compreso Andy, il miglior amico di Arthur, uno dei fratelli di Tommy, praticamente adottato dall’intera famiglia. È una famiglia numerosa e rumorosa quella di Tommy che, insieme all’amico di sempre Logan, ha da poco aperto un’agenzia di sicurezza privata. Nel suo lavoro è importante essere concentrati, prendere nota anche dei più piccoli dettagli che potrebbero sfuggire a una persona normale perché il diavolo, si sa, si nasconde proprio nei dettagli. Gli affari non vanno male e si stanno pian piano espandendo, anche perché oggi lui e Lo andranno ad incontrare la contessa madre di Bumblebridge, che potrebbe diventare una loro cliente. Intanto, proprio a casa Bumblebridge, Abigail – figlia di Montgomery Felix Haddock, decimo conte di Bumblebridge, e di Antoinette Bellamy-Haddock, direttore della facoltà di Fisica e Chimica all’università di Wilfordshire – sta pensando che uno degli svantaggi di provenire da una famiglia di prodigi stia nel fatto che essere una persona tutto sommato normale equivalga a fallire miseramente e a sentirsi sempre intimiditi e scoraggiati. Questo è quanto in genere accade a lei, brillante specializzanda in chirurgia, ma perennemente convinta di essere il brutto anatroccolo in un mare di meravigliosi cigni…

Emma Chase – autrice statunitense già nota al pubblico italiano per diversi romanzi seriali (Tangled Series, Sexy Lawyers Series, Royal Series) tutti pubblicati da Newton Compton – propone al lettore il primo capitolo di una nuova serie, The Bodyguard Series, che ha come protagonista maschile il classico bello e dannato, che prende la vita a morsi ed è perfettamente consapevole del proprio carisma. Tommy è un vero dongiovanni, simpatico, di bell’aspetto e dal fascino indiscusso; il suo linguaggio colorito e sfacciato non lascia nulla all’immaginazione; è un uomo che sa cosa vuole e sa come prenderselo. Abigail invece è una specializzanda in chirurgia cardiovascolare. È una bella ragazza con una famiglia così ingombrante alle spalle – padre di nobile lignaggio e madre premio Nobel per la Fisica – che una mossa falsa non solo non sarebbe tollerata, ma non è affatto contemplata nel suo percorso di vita. Vive in una continua ansia da prestazione e pare impermeabile ad ogni tipo di distrazione, specie se legata all’altro sesso. I due giovani, così diversi per carattere e stili di vita, si incontrano e, ça va sans dire, si piacciono – e da un classico romance infarcito dei più ovvi cliché del genere non ci si potrebbe aspettare altro – e si lasciano travolgere da una passione incontenibile, selvaggia e avventata. Tra incontri hot, situazioni imbarazzanti e ostacoli da affrontare e superare, il feeling tra i due protagonisti si cementa e l’intera vicenda assume nuovi contorni, intriganti e inattesi. La Chase sa come appassionare il suo pubblico e come fidelizzarlo ai protagonisti della sua narrazione; è riuscita a dar vita ad una storia scorrevole, anche se non particolarmente elaborata, e ad accendere la curiosità del lettore, pronto a farsi coinvolgere da una lettura semplice ma gradevole e ad attenderne con curiosità i nuovi capitoli.