Salta al contenuto principale

Ferrovie secondarie

Ferrovie secondarie
Le ferrovie secondarie, quelle a lenta percorrenza, sono il vero scheletro di un'Italia, e l'anima di un popolo che da un secolo e mezzo usa la strada ferrata per spostarsi. I binari hanno un loro fascino misterioso, il treno è come una capsula del tempo che porta in giro pendolari, turisti, fuggiaschi. Lo scompartimento e la piccola carrozza diventano una specie di famiglia in miniatura dove, dopo un poco, ci si conosce e magari ci si capisce. Ogni tratta, dall'estremo nord al tacco meridionale, isole comprese, ha una sua storia particolare, un aneddoto da svelare. Basta aver voglia di sapere e la curiosità per chiedere. Come per la tratta Bologna-Porretta, che il 26 di giugno del 1978 divenne teatro, e il treno palco, di un concerto ideato dal musicista John Cage. Agli strumenti tradizionali si aggiunsero i suoni del viaggio, dei passeggeri e la tratta ferroviaria diventò parte integrante di una folle opera che entrò nella Storia. O come per la ferrovia Vigezzina, che accanto ai binari tra Domodossola e Locarno ospita un piccolo cimitero dove riposa la scrittrice americana Patricia Highsmith. Ogni piccola stazione di provincia ha un ricordo da raccontare e, più delle grandi stazioni centrali, sa conservare quanto di prezioso è transitato dalle sue parti...
Per la collana digitale di Feltrinelli a marchio Zoom, Pino Cacucci, insieme al fotografo Paolo Righi, ha viaggiato in lungo e in largo sui piccoli treni a tratta ridotta, incontrando gli addetti ai lavori, i pendolari, i turisti ed esplorando il territorio circostante la ferrovia, indissolubilmente legato ad essa. Si viene così a sapere che i piccoli percorsi sono anche quelli più ben gestiti, più interessanti e  affascinanti, lontani dai problemi dell'alta velocità, disinteressati alla fretta e alle mode. Piccoli viaggi nel tempo, in questo caso immortalati dalle parole di Cacucci e dagli scatti di Righi, che sono anche testimonianze di una realtà quasi del tutto sconosciuta o già dimenticata.