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Fragili omicidi per un commissario

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È notte fonda nei pressi di Ravenna quando l’investigatore privato Luca Corsini si aggira sull’Adriatica in cerca di una prostituta. Ma qualcosa va storto e viene accoltellato quasi a morte. Cos’è successo? Sta al suo amico, il commissario Michele D’Arcangelo, capo della squadra mobile, cercare di capire perché Luca fosse lì… Due ragazzi vengono uccisi, di notte: a Federico sparano in testa con un fucile da caccia a pallini; Ambra, invece, è stata sgozzata. Chi è stato? E soprattutto, perché? Sta al commissario D’Arcangelo scoprirlo… Alfredo Monte, consulente finanziario, viene trovato cadavere, con la testa fracassata, nei pressi di piazza Kennedy, a Ravenna. È una persona in vista, ecco perché il questore spinge il commissario Michele D’Arcangelo a trovare subito un colpevole… Marzo 2002. Michele D’Arcangelo è a L’Avana in veste non ufficiale: deve capire cosa sia successo al suo amico Luca Corsini. Sono stati trovati due cadaveri e pare che uno appartenga proprio all’investigatore privato. Non resta che effettuare il riconoscimento… Novembre 2018. Luca Corsini non vuole credere a ciò che ha sentito: Michele D’Arcangelo lascia Ravenna e si trasferisce a Milano. Così, mentre sta per preparare il caffè, Luca ricorda la prima volta in cui hanno fatto squadra: è il lontano 1993 e a unirli è una vicenda che ha a che fare con il contrabbando di sigarette…

Fragili omicidi per un commissario è un’antologia di cinque racconti noir nati dalla penna dello scrittore e giornalista ravennate Nevio Galeati, il cui filo rosso è l’amicizia tra il commissario Michele D’Arcangelo e l’investigatore privato Luca Corsini. Cinque racconti che spesso ci pongono davanti alla banalità del male, all’inarrestabile sete di vendetta che spinge ad azioni inspiegabili anche gli uomini più insospettabili. Galeati ci racconta le varie sfaccettature dell’animo umano e lo fa con una scrittura malinconica e uno stile semplice e scorrevole, conducendo il lettore nel sottobosco della prostituzione, della droga, del contrabbando e del malaffare. Il risultato è un caleidoscopio umano in cui emergono, ovviamente, le figure dei due protagonisti, anche se in maniera asimmetrica: se, infatti, D’Arcangelo è presente in tutti i racconti ed è il vero protagonista della raccolta, Corsini appare di meno e, quando lo fa, si esprime in prima persona, offrendo un punto di vista soggettivo degli eventi. Due personaggi che, uniti alla cupa descrizione delle ambientazioni, rendono Fragili omicidi per un commissario una raccolta da non sottovalutare, in cui a prevalere sono le sfumature del giallo e del nero.