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Francesco Micheli racconta «Il lago dei cigni» di Pyotr Ilyich Ciajkovskij con la Filarmonica della Scala

FrancescoMichelilagodeicigni

Francesco è l’ultimo di tre fratelli, ma è l’unico bambino in famiglia. Per la precisione ha dieci anni ed è alle prese con quella estenuante fase di passaggio della muta della voce. Crescere è al tempo stesso faticoso ed entusiasmante, assomiglia a… ballare! A Francesco piace ballare perché può muoversi liberamente, come piace a lui. A nove mesi, già camminava, così si è rovinato l’arco plantare e guadagnato un paio di piedi piatti che lo fanno sentire goffo. Pinguino, lo chiamano i suoi compagni. E in effetti quel soprannome gli calza a pennello: sa essere aggraziato e leggero quando si trova nel suo elemento - la musica, il sogno della danza -, mentre fuori dall’acqua - nel mondo reale - è instabile e sgraziato. Ma la danza è roba da femmine, gli dicono, non penserà di poter fare davvero quello che vuole senza considerare le aspettative che la società ha su di lui. Anche Ciajkovskij sembra avere un destino segnato da avvocato, ma a lui interessa soltanto la musica. Così il giovane principe Sigfried, che non vuole diventare Re come tutti si attendono. Quando Francesco incontra Ciajkovskij e conosce il suo eroe Sigfried, davanti alla televisione, un pomeriggio, sarà inevitabile l’epifania…

Il protagonista Francesco è proprio Francesco Micheli, l’autore di questa storia illustrata, scritta e raccontata ad alta voce. Il libro, che sfugge a precise definizioni, è infatti corredato da un codice che consente di accedere a una playlist online: insieme un audiolibro e una raccolta di musiche tratte dal balletto di Ciajkovskij ed eseguite dalla Filarmonica della Scala. Diplomato alla Paolo Grassi di Milano, docente di regia all’Accademia di Brera, Francesco Micheli collabora con l’Orchestra Filarmonica della Scala, con la quale ha realizzato “Sound, Music!”, progetto didattico musicale per la scuola primaria, da cui questo libro trae origine. Come Pyotr non si riconosce in ciò che altri hanno deciso per lui e decide di inseguire la sua passione per la musica, così fanno il principe Sigfried e il giovane Francesco. Se siete eroi che hanno paura di crescere, come suggerisce il sottotitolo, questo libro illustrato potrà fornirvi spunti e consolazione, in modo speciale se le vostre ambizioni sono osteggiate dalla famiglia, dalla società o in generale dagli stereotipi. Chi frequenta fumetti e graphic novel, riconoscerà già dalla copertina il segno personale ed espressivo di Marino Neri.