Fast Animals and Slow Kids - Come reagire al presente

Fast Animals and Slow Kids - Come reagire al presente

“Ciao, noi siamo i Fast Animals and Slow Kids e veniamo da Perugia”. Dieci anni di concerti, poghi, lacrime e sudore, e ormai tutti sanno che Aimone, leader della band umbra, apre e chiude ogni serata con questa celebre frase. Dieci anni di prove al “macchione”, di bevute, di risate ma anche di paure, le paure che ogni componente deve affrontare ogni giorno. Alessio, il batterista, il più dolce dei quattro, alle prese con le insicurezze e il terrore di deludere i fan, di non essere all’altezza. Alessandro, “Orso”, enciclopedia musicale vivente, la paura di risultare superbo o di non essere sulla strada giusta. Jacopo, gran lavoratore e un po’ il “fratello maggiore” della band, l’ansia di una famiglia a cui badare e del tempo che scorre. Cosa accadrebbe se queste paure si manifestassero, tutte insieme, con la forza di un mostro inumano alimentato da i loro stessi demoni? Può l’amicizia e la fiducia reciproca superare ogni ostacolo? Quattro ragazzi ad un passo dal baratro dell’oscurità, con un unico salvagente: la musica. “Ne ho visti troppi andare, la coda tra le gambe, la musica li riempie il cuore solo se poi vende, e allora cosa fai per arginare il tutto? Mi urlo in faccia una canzone per farmi coraggio”…

Come reagire al presente è un graphic novel a 12 mani, più quelle di Davide Toffolo che ha disegnato la copertina. Fa parte della collana “unplugged” della casa editrice Becco Giallo, che ha l’obiettivo di raccontare il mondo indie rock italiano contemporaneo tramite disegni e storie. Ma questo fumetto è anche un concerto, che ogni fan può leggere canticchiando, perché ogni pagina è accompagnata dai versi delle canzoni dei Fast Animals and Slow Kids. Ogni membro della band si è messo a nudo per la realizzazione di questo libro-biografia, ha raccontato se stesso e il suo modo di vedere gli altri tre, diventando praticamente un co-autore. Il risultato è anzitutto un vero e proprio monumento all’amicizia che lega la band, e cha da sempre, come raccontano, li aiuta ad andare avanti nei momenti più difficili, come quello che sta vivendo oggi la musica italiana a causa del COVID-19, e che i musicisti hanno raccontato nel brano Come conchiglie, interamente citato nel fumetto. Ed è, infine, un ringraziamento ai fan, a tutti coloro che seguono la band dal lontano 2010, che continuano ad emozionarsi ad ogni live e che spingono questi quattro giovani talenti a continuare a fare quello che gli viene meglio.



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