Il nuovo mondo

Cinque ordigni nucleari sono esplosi alle 20:15 del 15 aprile 2037 su altrettante aree metropolitane degli Stati Uniti. L’evento ha scatenato tentativi di conquista da parte di paesi stranieri ed una seconda guerra civile che ha ridisegnato la mappa della ex superpotenza. La Nuova California è emersa come stato portatore dell’eredità delle più tradizionali prerogative americane, grazie ad una politica spregiudicata e brutale e alla difesa a sud rappresentata dal “grande muro d’America”. Stella Maris, giovane e volitiva poliziotta con una passione per il giardinaggio, nipote del Presidente della Nuova California Herod, condivide il suo appartamento con la gatta Godzilla ed un assistente virtuale che si prende cura di lei e forse ha sviluppato una sorta di coscienza. Soprattutto, è la star indiscussa de “I GUARDIANI”, il reality show più seguito d’America. Il suo produttore non esita a definirlo “un modello di sicurezza in un’era di profonda incertezza”: i momenti finali della cattura dei criminali sono seguiti in tempo (quasi) reale da milioni di spettatori. Il televoto espresso dal pubblico suggerisce all’agente se lasciare in vita o eliminare il malvivente catturato. Ma il tutore dell’ordine ha potere di scelta. E lei, al contrario di colleghi come lo spietato Logan Maximus, non uccide. Kirby Shakaku Miyazaki è un giovane esperto in “pirateria informatica, truffe, ingegneria sociale, guerriglia di sabotaggio e lotta allo stato”. È astemio e non guarda la TV. Durante l’ultima cattura di Stella è riuscito ad introdursi nella stazione televisiva e ne ha hackerato il segnale, inviando su tutti gli schermi sintonizzati sul reality un messaggio inequivocabile: “SPACCA LO STATO DI POLIZIA”. Quella sera stessa i due, ignari dei ruoli e dell’identità reciproci, sono destinati ad incrociarsi durante un rave. Non sanno nulla l’uno dell’altra. Ma basta loro guardarsi un attimo e ballare insieme per scoprire a pelle di piacersi tantissimo…

Aleš Kot, autore e produttore ceco-statunitense (vanta nel suo palmarès collaborazioni con DC Comics tra cui Suicide Squad e Legends of the Dark Knight, Image, per cui ha creato il personaggio dell’agente segreto Edward Zero, protagonista dell’omonimo fumetto, e con cui ha pubblicato il cupo Days of Hate e, per l’appunto, Il nuovo mondo, e con Marvel, per cui ha contribuito al rilancio della testata Secret Avengers), firma una trama in cui una classica storia d’amore viene inserita in una cornice distopica con echi ferocemente critici verso la società dell’infotainment, dei programmi televisivi utilizzati come armi di “distrazione” di massa. Rimandi alla politica trumpiana (il “grande muro d’America”, elemento che assume un ruolo cruciale nello svolgimento della storia) e suggestioni da Judge Dredd e Hunger Games si fondono con elementi cyberpunk in una narrazione che pur non vantando eclatanti elementi di originalità, raggiunge una resa eccelsa grazie ad una scrittura che non scade mai nel banale (“Hai mai provato ad analizzare le cose che odi così da capire se in esse riesci a vedere una parte di te che non ti piace?”) e ad un rimarchevole impianto grafico. I colori piatti di Heather Moore, nella maggior parte delle tavole privi di sfumature, con declinazioni decisamente psichedeliche, completano i disegni a tratto nitido ed ai dettagli ricercati di Tradd Moore, che dopo aver già collaborato con Kot nel secondo volume di Zero si è imposto al grande pubblico con la miniserie Marvel Silver Surfer: Nero. Il risultato finale riporta alla street-art, condita da riferimenti più decisamente pop, con omaggi più o meno espliciti a maestri come Lichtenstein. La Warner Bros. ha annunciato che dal graphic novel verrà tratto un adattamento cinematografico, con il coinvolgimento alla sceneggiatura di Jeremy O. Harris - attore ed autore statunitense ben noto sulle scene di Broadway - e dello stesso Aleš Kot come produttore esecutivo.

 


 

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