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Fungirl

fungirl

Audace, attraente, sempre propositiva e aggressiva verso chi ci minaccia. Chi non vorrebbe avere un’amica così? Certo, se poi mentre durante una normale serata al pub salta sul bancone a distribuire premi per il miglior amante o aggredisce il capo della sua migliore amica ad una festa rovinandole la promozione sul lavoro forse è troppo, no? Ma in fondo lei è fatta così, non a caso il suo soprannome è Fungirl e con lei il divertimento è sempre assicurato. Lo sa bene Becky, la sua coinquilina ed ex-amante, e lo sa bene Peter, il nuovo fidanzato di Becky, costantemente messo in ombra dalla chimica tra le due ragazze. Lo sa anche l’impresario di pompe funebri, che però per qualche strano motivo decide comunque di offrirle un lavoro, con risultati tragicomici come salme che prendono fuoco sul tavolo del negozio. Insomma, Fungirl è un tornado e intorno a lei tutto vortica, senza regole né morale; le sue azioni non contemplano conseguenze, ogni disastro è solo il preludio ad un’altra avventura e non le importa cosa penserà la gente…

Elizabeth Pich, già nota nel nostro Paese per la striscia War and Peas pubblicata su “Internazionale”, propone ai lettori italiani anche Fungirl, con cui mantiene il miscuglio di comicità irriverente e sexy della suddetta striscia. Con questo fumetto l’autrice offre una rappresentazione contemporanea dei rapporti tra i sessi, aggiornando gli stereotipi delle commedie romantiche alla società dopo il #metoo, in cui anche le donne possono essere sfrontate e sessualmente disinibite, mentre gli uomini si dibattono tra la nuova sensibilità e la vecchia impostazione maschilista. Il disegno volutamente sgraziato è l’accompagnamento ideale per una storia sconclusionata e sgargiante, che salta di esagerazione in esagerazione, pur rimanendo quasi sempre nei limiti del realismo e non risparmiandosi nemmeno aspetti di critica sociale, con accenni al razzismo strutturale della società. La protagonista è una ragazza senza freni, un personaggio ammirevole e sgradevole allo stesso tempo, che vive sempre in maniera esagerata e dà vita a situazioni stravaganti e scombinate. Sconsigliato a chi si prende troppo sul serio, a chi cerca storie complesse, a chi vuole ammirare un disegno realistico e dettagliato, Fungirl è un fumetto sgangherato in cui si ride tanto: un riso a volte amaro, di denuncia, e a volte solo puerile, ripieno di demenziale e nonsense.