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Genitori elicottero

Ci sono mamme che appena scoprono di essere incinta rinunciano a mangiare qualsiasi cosa per paura di danneggiare il loro bambino, si liberano degli amati gatti per il terrore della toxoplasmosi, pianificano la vita del feto fino al giorno delle nozze. Ma ci sono anche genitori che si rivolgono ad esperti per la scelta del nome che di sicuro influenzerà la vita del nascituro o che trasformano l’utero nella prima aula scolastica cercando di stimolare il piccolo con il suono del violino o con impulsi luminosi per appassionarlo alla matematica. Un’educatrice intervistata per questo libro-inchiesta racconta che con il suo lavoro, che ha scelto per occuparsi dei bambini, si è accorta che l’80% di questi ha “genitori elicottero” e che quindi si trova spesso ad occuparsi e a cercare di arginare più questi ultimi, adulti lamentosi ed ipercritici, che i loro stessi bambini. Ci sono pargoli che vengono accompagnati a scuola con l’automobile anche che si tratta di percorrere poche centinaia di metri. Madri e padri che sfidano chiunque osi pretendere dai loro figli un minimo di assunzione di responsabilità, pronti a denunciare educatori e allenatori a loro dire troppo rigorosi...

Le vicende dei genitori raccolte nel libro a volte strappano un sorriso altre invece fanno mettere le mani nei capelli. Ma chi sono i genitori elicottero? Sono quelli pronti a correre in soccorso dei propri figli in ogni momento e in qualsiasi occasione, pronti a sacrificarsi per i pargoli pur di spianare loro la strada e rendergli la vita semplice. Chiamati anche genitori spazzaneve, perché liberano la strada da ogni ostacolo o genitori curling, prendendo in prestito il nome dal gioco su ghiaccio in cui si gratta la superficie e si cerca così di indirizzare la traiettoria di una pietra, così questi genitori strofinano il fondo davanti ai piedi dei figli in modo da evitare gli sforzi lungo il cammino della vita. Insomma si tratta di genitori che mantengono il controllo sulla vita dei loro figli: continuamente in ansia, vigilano su tutto e si immischiano in ogni situazione. Questi hanno caratteristiche differenti, sono ansiosi, iperprotettivi, ambiziosi, stravaganti ma hanno in comune la mancanza del limite che provoca effetti disastrosi sullo sviluppo dei figli. Uno studio dell’Università del Minnesota ha dimostrato che il costante controllo rende i bambini incapaci di gestire la frustrazione legata a sentimenti di paura o delusione in quanto hanno genitori che cercano di prevenire costantemente le emozioni negative nei loro bambini. Ma questi genitori hanno idea dell’imbarazzo nel quale mettono i propri figli? E soprattutto come è possibile confondere l’amore e la cura con l’onnipresenza e l’arroganza? Storielle, aneddoti ascoltate dalle autrici o inviate dai lettori allo “Spiegel online” su invito delle scrittrici di riferire sulle loro esperienze con i genitori elicottero. E se pensiamo che sia un comportamento tutto italiano ci sbagliamo alla grande. Il libro, denso di aneddoti, ha scalato in Germania le classifiche e, in un anno, è diventato un bestseller da 150.000 copie.