Salta al contenuto principale

Giovane coppia si diverte all’aperto

Giovane coppia si diverte all’aperto

Trivandrum, Kerala, India. Che qualcosa non va, il fratello di Sree lo capisce quando Sree non scende a vedere la macchina nuova, un’Honda Civic. L’ha ritirata assieme ad Appa dal concessionario quella mattina: è marzo ed è sabato. Arrivati a casa, la prima cosa che hanno fatto è stato appicciare sul parabrezza l’adesivo del loro complesso residenziale: Blue Hills. In tutto questo trambusto, Sree è rimasto in camera con la scusa del mal di testa, scendendo solo nel tardo pomeriggio e fingendo un entusiasmo che era palese che non ci fosse. Poi, a cena, ha risposto male ad Appa che gli chiedeva come fossero i gamberi al curry che aveva cucinato. Amma lo ha invece tartassato di domande, cui Sree non ha voluto dare risposta, ritirandosi in camera con la bocca piena. Amma ha decretato allora che suo figlio aveva la febbre: è una cosa tipica di Amma dare la colpa alla febbre per comportamenti le cui cause non è in grado di comprendere…

Diverse pagine più avanti – non troppe – si scopre che il motivo per il quale Sreenath (Sree, anni: 22) è nervoso e turbato non è la febbre ma un video che sta girando e che lo vede fare sesso con la sua ragazza, Anita, all’aperto. Da lì, apriti cielo. Si innescano tutta una serie di dinamiche e intrecci che Aravind Jayan, al primo romanzo, descrive per sottolineare l’ipocrisia e l’arretratezza della classe media indiana. Classe media che in questo caso è simboleggiata dai genitori di Sreenath (Appa e Amma) e da quelli di Anita, la ragazza. In mezzo a tutto questo c’è il narratore, il fratello di Sreenath (anni: 20) che si trova all’incrocio dei fuochi di uno scontro generazionale che, giocoforza, non ha soluzioni pacifiche ma solo conflitti. Da un lato una coorte che vede nel rispetto dei ruoli e dell’onore i valori fondanti della vita; dall’altro una coorte differente che – si badi bene – rispetta questi valori ma li interpreta secondo lo spirito che gli è proprio e – soprattutto – non arrecando danno a nessuno. Non a caso il titolo del romanzo è Giovane coppia si diverte all’aperto, nulla di più e nulla di meno. E ha un grande, grandissimo pregio: quello di far passare il messaggio che il problema non è la tecnologia in sé, ma la maniera in cui la si usa e interpreta.