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Hervé Tullet e l’arte del gioco

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“Si impara facendo”, lo dicono tanti pedagogisti, lo confermano molti artisti. Hervé Tullet questa massima l’ha presa alla lettera e ha fatto del “fare” la sua arte diventando un artista conosciuto in tutto il mondo. Non è stata un’infanzia facile, quella di Hervé: nato alla fine degli anni ’50 in Francia, la sofferenza della madre subìta durante la seconda guerra mondiale lo ha segnato profondamente, e poi un preside molto severo e manipolatore e i pochi amici hanno reso gli anni scolastici difficili. L’incontro con il surrealismo permette al giovane Hervé di trovare la strada per esprimere i suoi pensieri, il suo dolore, se stesso. E così, dopo gli studi, decide di intraprendere la strada dell’arte, dapprima lavorando nella pubblicità e poi come illustratore freelance. Il vero successo editoriale arriva nel 2009 con la pubblicazione di “Un livre” (“Un libro”, pubblicato da Franco Cosimo Panini), che diventa in breve tempo un vero e proprio fenomeno editoriale e che segna il punto di svolta decisivo per la sua carriera e la sua vita. Dalla Francia a New York: l’arte, la creatività, la potenza comunicativa di Hervé Tullet arrivano dall’altra parte dell’oceano e in questa immensa, variopinta città inizia per lui un nuovo modo di approcciarsi alla vita, all’arte e alla necessità di interagire e far interagire i bambini con i suoi lavori. “L’expo ideale” è l’idea rivoluzionaria che permette a tutti di dare il proprio contributo per fare arte, secondo le proprie capacità e la propria fantasia: base di partenza i libri di Tullet che guidano, indicano, suggeriscono la libertà di creare e, alla fine, uno spazio all’aperto o al chiuso dove poter esporre le opere create.

Quella di Hervé Tullet non è una moda, ma un metodo di insegnamento accessibile a tutti, che pone bambini e adulti allo stesso livello, quello della creatività e della libertà di esprimersi attraverso le forme e i colori. I suoi libri non sono manuali, non hanno le caratteristiche di un albo illustrato, ma sono piccole forme d’arte che riescono, attraverso l’interazione, le fustelle, i buchi, i colori, a coinvolgere un pubblico di bambini di età diversa. Non si fatica a capire come mai questo autore sia così conosciuto e apprezzato (anche) dagli insegnanti! Hervé Tullet e l’arte del gioco rispecchia il suo autore perché non è solo una biografia illustrata di un grande personaggio, ma è un punto di partenza per infiniti viaggi, suggestioni, idee e spunti. Un libro prezioso per genitori, insegnanti e appassionati d’arte. Che si tratti di un laboratorio, una musica, una sua fotografia mentre spiega cosa fare attraverso un megafono a migliaia di bambini, l’idea arriva sempre, geniale, come lui.