Monile: parola che sa di antico. Gioiello: parola più immediata, ma entrambe brillano tra le pagine dei libri. Oggetti preziosi regalati, ammirati, indossati. Segnano date importanti della vita e raccontano la loro storia, vera o di fantasia, scopriamone qualcuno.
1. È dal 1300, quando venne alla luce, che racconta la sua storia. La sua pura bellezza porta con sé una leggenda. Se a possedere questo gioiello fosse stato un uomo, questi sarebbe stato il sovrano del mondo, ma avrebbe sofferto una grande sfortuna; se a possederlo fosse stata una donna, costei sarebbe stata molto fortunata. Tanto ha viaggiato, adesso è custodito in una teca, in una torre vigilata da corvi.
2. Ce ne danno uno alla nascita per legarci alla famiglia. Dimenticati in una scatola ce ne sono tanti e aprendola sorgono ricordi. Tintinnano leggeri come sottofondo musicale. Pericolosi sono quelli elettronici. Portandoli si perdono e magari dopo anni ritornano raccontando la storia delle nostre origini.
3. Quello che è stato definito come “il primo e il più grande romanzo poliziesco inglese” niente meno che da T. S. Eliot ha al centro della sua intricata e appassionante trama proprio un misterioso gioiello.
4. Una pietra azzurra incastonata in un oggetto magico che ha il potere di trasmettere l’intelligenza a chi lo indossa. È un gioiello simbolo di un’antica casata, rubato e profanato da mani malvagie e infine distrutto con l’aiuto di una Dama Grigia.
5. È unico, potente e malefico: doma, trova e ghermisce. Ha una storia molto lunga, perduto e ritrovato, rende invisibile chi lo indossa. Giacque in un fiume per più di duemila anni, poi fu ritrovato da due cugini pescatori. Il suo aspetto è semplice, non brilla con gemme preziose: è oro puro.