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I Brownstone - Marcy e l’enigma della sfinge

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L’osservatorio della famiglia Brownstone è un luogo magico da cui è possibile indagare i misteri del cielo notturno. È qui che ci accoglie l’ultimo discendente di questa dinastia di avventurieri, pronto a raccontarci la storia della sua antenata Marcy Brownstone, che da piccola era terrorizzata dall’oscurità. Il padre di Marcy, Arthur, era un grande esploratore. Dopo essere passato alla storia quando - ancora bambino - salvò il suo villaggio dal terribile lupo Fenrir, passò la vita in viaggio per il mondo alla scoperta di antichi misteri finché un giorno non conobbe un’avventuriera con cui si trasferì in un piccolo villaggio. Poco dopo nacque Marcy. Ogni sera Marcy ascoltava i racconti delle avventure di suo padre senza mai credergli fino in fondo. Ma di notte, quando andava a letto, le incredibili creature dei suoi racconti si trasformavano in mostri in agguato nell’ombra che le rendevano difficile prendere sonno. Un giorno Arthur decise che era tempo di farle vivere la sua prima avventura e pensò di portarla a trovare un suo vecchio amico nella fitta foresta. Camminarono tutto il giorno e, al sorgere delle stelle, giunsero davanti all’ingresso di una caverna. Marcy, spaventata dalle minacciose ombre della notte si rifiutò di proseguire mentre Arthur, ferito dalla sua mancanza di fiducia, entrò da solo per salutare il suo amico. Il giorno dopo un biglietto del padre l’avvisa del fatto che è “dovuto partire per una questione urgente”. Dopo un’intera settimana senza sue notizie Marcy è talmente preoccupata per lui da intrufolarsi nel suo studio. Sotto una pila di fogli scopre il suo diario da cui capisce che il padre è partito per l’Egitto, alla ricerca di un antico volume intrappolato nel ventre della Sfinge. Convinta che abbia bisogno del suo aiuto si fa coraggio, indossa il suo vecchio cappello e - una volta uscita dalla finestra del suo studio - trova il gallo Vidofnir ad aspettarla. Sulla sua schiena parte dal suo villaggio islandese alla volta del lontano Egitto e della sua misteriosa sfinge…

Dall’abile mano dell’illustratore inglese Joe Todd-Stanton ecco il secondo volume della serie di libri a fumetti dedicata alle avventure dell’intraprendente famiglia Brownstone. Con Marcy e l’enigma della sfinge facciamo un altro viaggio all’indietro nel tempo fino all’epoca dell’antico Egitto e dei suoi dèi per seguire le avventure di Marcy, figlia del capostipite della famiglia e più grande avventuriero di tutti i tempi. Marcy è una ragazzina che pare non aver ereditato dal padre l’entusiasmo per l’esplorazione e che per questo arriva addirittura a dubitare di essere una vera Brownstone. È solo quando Arthur parte alla ricerca del leggendario Libro di Thot ma non dà più notizie di sé che Marcy scoprirà di possedere un coraggio e una forza di volontà che neanche sospettava. Il suo viaggio nell'antico Egitto, tra divinità più o meno affabili, pericoli ed enigmi da risolvere, si rivelerà qualcosa di più di un’avventura: un percorso di crescita che la porterà a superare i suoi limiti, ritrovare un affetto perduto e confermare la sua identità. Bella la scelta di rendere protagonista un binomio papà/figlia anziché il classico madre/figlio. A fare da filo conduttore tra questo secondo capitolo ed il primo della serie alcuni personaggi comuni: il narratore, Arthur e il gallo Vidofnir; ma sono gli unici contatti nelle due trame, grazie alla felice scelta di proporre volumi leggibili in modo indipendente e non per forza in sequenza. Molti invece i punti in comune nella struttura. Anche in questo caso la forma narrativa è un ibrido tra albo illustrato e graphic novel. Le illustrazioni a piena pagina (a volte anche doppia) si alternano con immagini a grandi riquadri (simil vignette dove il testo viene accolto nella cornice bianca) e sequenze incalzanti in stile fumetto dove i dialoghi sono inseriti nell’immagine, dentro dei balloon. Anche in questo caso è grande la coerenza di ritmo tra immagini e testo: le illustrazioni ampie accompagnano la narrazione-ricordo del discendente ed i momenti di viaggio o riflessione della protagonista, le rapide sequenze di vignette di dimensioni diverse accompagnano i momenti di azione in cui viene coinvolta Marcy. L’ampio apparato illustrativo, i testi dal tono leggero e la storia lineare ma non priva di colpi di scena, rendono questo racconto attraente anche per i giovani recalcitranti alla lettura.